Europei di atletica, Micol Majori migliore lombarda nel cross: l’Italia sfiora il podio a squadre
Agli Europei di cross in Portogallo Micol Majori è la prima lombarda al traguardo e trascina l’Italia femminile al quarto posto.
La Lombardia lascia il segno agli Europei di cross di Lagoa, in Portogallo, disputati domenica 14 dicembre. Nella gara senior femminile, che ha visto il trionfo dell’azzurra Nadia Battocletti, spicca la prestazione di Micol Majori, migliore atleta lombarda in gara.
La mezzofondista della Pro Sesto Atletica Cernusco ha chiuso il cross lungo di 7.470 metri in 30ª posizione assoluta, risultando quarta tra le italiane e prima tra le atlete lombarde. Un risultato di grande solidità per la classe 1998, che ha fermato il cronometro sul tempo di 26:21, confermandosi punto di riferimento regionale nella specialità.
Le altre lombarde in gara
Alle spalle di Majori si sono piazzate altre due atlete lombarde: Nicole Reina (Pro Patria Milano), 48ª in 27:17, e la bresciana Federica Zanne (CS Esercito), 54ª in 27:31. Per Zanne si è trattato dell’ottava partecipazione agli Europei di cross, tra tutte le categorie, a testimonianza di una lunga carriera ad alto livello.
Italia femminile a un passo dal podio
Il contributo di Micol Majori è stato determinante per il piazzamento dell’Italia senior femminile, che ha chiuso quarta nella classifica a squadre, restando a lungo in zona medaglia. A guidare il gruppo azzurro la straordinaria Nadia Battocletti, capace di conquistare il secondo titolo europeo consecutivo e il sesto oro complessivo nella manifestazione, considerando anche le categorie giovanili.
Majori: “La mia migliore gara in azzurro”
Nonostante il rammarico per la cosiddetta “medaglia di legno”, Majori ha commentato con soddisfazione la propria prova: «Resta un po’ di dispiacere per il quarto posto a squadre, ma ho corso probabilmente la mia migliore gara di cross con la maglia azzurra». Un bilancio positivo che conferma la crescita dell’atleta e il peso sempre maggiore della Lombardia nell’atletica europea.