Falso in bilancio, processo a Daniela Santanchè rinviato: rischio prescrizione
Milano – Slitta ancora il processo per falso in bilancio che vede tra gli imputati la ministra del Turismo Daniela Santanchè, insieme ad altri ex dirigenti e sindaci delle società editoriali e pubblicitarie legate a Visibilia. La seconda sezione penale del Tribunale di Milano ha disposto il rinvio dell’udienza al 16 settembre 2025, tra le […]
Milano – Slitta ancora il processo per falso in bilancio che vede tra gli imputati la ministra del Turismo Daniela Santanchè, insieme ad altri ex dirigenti e sindaci delle società editoriali e pubblicitarie legate a Visibilia. La seconda sezione penale del Tribunale di Milano ha disposto il rinvio dell’udienza al 16 settembre 2025, tra le critiche dei pubblici ministeri che temono un’eccessiva dilatazione dei tempi processuali.
I magistrati: “Così si rischia la prescrizione”
Il differimento dell’udienza ha sollevato forti perplessità da parte dei pm Marina Gravina e Luigi Luzi, i quali hanno espresso in aula il timore che, a causa della lentezza del procedimento, si possa arrivare alla prescrizione dei reati contestati. “La durata ragionevole di un processo è nell’interesse della giustizia”, hanno dichiarato, sollecitando il Tribunale a una gestione più rapida delle fasi dibattimentali. Tuttavia, il presidente del collegio, Giuseppe Cernuto, ha confermato la decisione, respingendo le obiezioni.
Visibilia srl fuori dal procedimento: capo d’imputazione nullo
Nel frattempo, i giudici hanno accolto un’eccezione presentata dalla difesa della Visibilia srl, dichiarando nullo il capo d’imputazione a carico della società. La motivazione risiede nell’indeterminatezza delle accuse mosse dalla Procura, incentrate unicamente sulla presunta “omessa adozione di modelli organizzativi”. Secondo la giurisprudenza consolidata, tale formulazione è considerata troppo generica per configurare una responsabilità amministrativa, motivo per cui il Tribunale ha deciso l’estromissione della società dal processo.
Il processo prosegue per Santanchè e altri 15 imputati
Nonostante l’uscita di scena di Visibilia srl, le accuse restano in piedi per la ministra Santanchè e gli altri 15 imputati. Al centro del procedimento vi sono i bilanci societari redatti tra il 2016 e il 2022, che secondo l’accusa conterrebbero gravi irregolarità contabili. Il Tribunale dovrà inoltre decidere a settembre sull’ammissione delle parti civili, rappresentate da piccoli azionisti che hanno chiesto di costituirsi nel processo.