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Farmaceutica e Intelligenza Artificiale, a Milano l’evento che anticipa il futuro del settore

Il 24 febbraio un appuntamento promosso da AFI tra innovazione, ricerca e premi ai giovani talenti delle università italiane

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L’industria farmaceutica italiana entra in una fase di profonda trasformazione, guidata dall’Intelligenza Artificiale e dalle nuove sfide regolatorie europee. A questo cambio di paradigma è dedicata l’anteprima del 65° Simposio AFI, in programma martedì 24 febbraio 2026 a Milano, presso la Fondazione Istituto dei Ciechi, un appuntamento che anticipa i contenuti e le prospettive dell’evento nazionale previsto a Rimini dal 10 al 12 giugno.

L’IA al centro della strategia farmaceutica

Il titolo scelto per il Simposio, “L’Industria della Salute nel tempo dell’Intelligenza Artificiale”, riflette una realtà ormai concreta. L’IA non è più una promessa, ma un elemento chiave che incide sulla ricerca scientifica, sulla produzione e sulla distribuzione dei farmaci. L’incontro milanese offrirà una panoramica sulle direttrici strategiche che accompagneranno il settore nei prossimi anni, con un focus sulle opportunità ma anche sulle responsabilità che derivano dall’adozione di sistemi intelligenti.

Verso il Simposio AFI di Rimini

Con oltre 120 spazi già confermati e una forte presenza istituzionale, il Simposio AFI si conferma il principale luogo di confronto per l’industria farmaceutica italiana. Il programma scientifico coprirà l’intero ciclo di vita del farmaco, dalla scoperta delle molecole fino alla valutazione regolatoria, intrecciando innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e tradizione manifatturiera. Un passaggio cruciale sarà dedicato all’entrata in vigore dell’AI Act europeo, prevista per agosto 2026, che richiederà alle aziende un impegno significativo in termini di conformità e sicurezza dei dati.

Le sessioni tecniche del Simposio approfondiranno temi come l’utilizzo dei Digital Twins per l’ottimizzazione dei processi produttivi e l’impiego dell’IA nel Controllo Qualità, con particolare attenzione alla produzione di radiofarmaci e alla validazione dei sistemi digitali. Accanto alla dimensione tecnologica, emerge anche una visione centrata sulla persona: l’uso dell’IA per rafforzare il dialogo con i pazienti e migliorare la raccolta di evidenze real-world rappresenta uno dei pilastri della nuova sanità digitale.

Premi alla ricerca e spazio ai giovani

La serata del 24 febbraio sarà anche un momento dedicato alla valorizzazione dei giovani talenti. Verrà infatti assegnato, per la seconda edizione, il premio intitolato al professor Alessandro Rigamonti, fondatore di AFI e figura di riferimento del settore, scomparso nel 2024. Dieci ricercatori under 30 provenienti dalle università italiane riceveranno il riconoscimento per l’originalità e l’impatto delle loro ricerche scientifiche, confermando l’attenzione dell’Associazione verso il futuro della ricerca.

Innovazione e inclusione: l’esperienza del Dialogo nel Buio

L’evento milanese si arricchisce anche di una dimensione esperienziale e inclusiva. I partecipanti potranno prendere parte al “Dialogo nel Buio”, un percorso immersivo all’interno della Fondazione Istituto dei Ciechi che invita a esplorare nuove modalità di percezione e comprensione della realtà, superando l’approccio puramente visivo e stimolando una riflessione più profonda sul valore dell’esperienza umana.

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