Fermato con oltre mezzo chilo di hashish, convalidato l’arresto del trapper Luchitos
Milano – Il Tribunale di Milano ha convalidato l’arresto di Lucas Cicoria Alencar, noto con il nome d’arte “Luchitos”, giovane trapper italo-brasiliano seguito da oltre 27mila follower su Instagram. Il musicista è stato fermato dalla Polizia di Stato insieme a un amico, mentre si trovavano in possesso di 507 grammi di hashish, un piccolo quantitativo […]
Milano – Il Tribunale di Milano ha convalidato l’arresto di Lucas Cicoria Alencar, noto con il nome d’arte “Luchitos”, giovane trapper italo-brasiliano seguito da oltre 27mila follower su Instagram. Il musicista è stato fermato dalla Polizia di Stato insieme a un amico, mentre si trovavano in possesso di 507 grammi di hashish, un piccolo quantitativo di marijuana e 1.650 euro in contanti.
Obbligo di firma due volte a settimana
A seguito dell’udienza di convalida davanti al giudice delle Direttissime, per entrambi gli indagati è stato disposto l’obbligo di firma bisettimanale presso il Commissariato Bonola. La misura è stata applicata su richiesta del legale di fiducia di Cicoria, l’avvocato Francesco Berterame.
Nel corso dell’udienza, l’amico del trapper si è assunto la responsabilità del reato. E ha dichiarato di aver acquistato la sostanza stupefacente autonomamente prima di incontrarsi con Luchitos. Le sue dichiarazioni sono state accolte dal giudice, che ha scelto una misura cautelare non detentiva in attesa del processo.
Processo fissato a luglio: il trapper rischia, ma ha una chance
Il processo è stato fissato per il 16 luglio. Luchitos, già noto alle forze dell’ordine per un precedente episodio legato al possesso di droghe leggere, era stato ammesso in passato alla messa alla prova, misura alternativa che potrebbe portare all’estinzione del reato e mantenere la sua fedina penale pulita.