Fisco 2026, Confcommercio Milano: ecco le novità per imprese e lavoratori
Confcommercio Milano illustra le novità fiscali 2026: riduzione Irpef, defiscalizzazione rinnovi e agevolazioni per lavoratori e imprese.
Milano ha ospitato la decima edizione del convegno “Fisco le novità 2026: Legge di bilancio e altre disposizioni fiscali”, organizzato da Confcommercio Milano. L’incontro ha riunito oltre 500 partecipanti, tra imprenditori e professionisti, e ha previsto anche un collegamento video con il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo.
Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio, ha sottolineato l’impegno della confederazione nel contribuire alla manovra di bilancio, in particolare per la defiscalizzazione dei rinnovi contrattuali del 2024 e per l’abbassamento dell’aliquota Irpef fino ai 50 mila euro.
Interventi concreti per lavoratori e imprese
Secondo Giampaolo Foresi, direttore servizi tributari di Confcommercio Milano, Monza e Brianza, il convegno rappresenta una vetrina per le imprese, mostrando i benefici offerti dall’associazione e illustrando le agevolazioni fiscali disponibili.
Vincenzo De Luca, responsabile fiscalità d’impresa di Confcommercio, ha definito la manovra di bilancio 2026 “seria ed equilibrata”, con interventi per circa 22 miliardi di euro. Tra le novità più rilevanti:
- Riduzione della seconda aliquota Irpef dal 35% al 33% per redditi tra 28.000 e 50.000 euro.
- Tassazione agevolata per lavoratori dei settori commercio, turismo, ristorazione e terziario.
- Blocco della stretta sulle compensazioni tra crediti d’imposta e debiti contributivi o assicurativi verso Inps e Inail.
Confcommercio valuta positivamente la manovra 2026, evidenziando come interventi mirati e defiscalizzazioni possano alleggerire il carico fiscale su imprese e lavoratori, stimolando al contempo sviluppo e competitività nel territorio lombardo.