Fondazione La Pelucca senza vertici: il presidente Nicosia non riconfermato, il direttore generale Minutolo lascia l’incarico
Sette anni alla guida dell’ente di Sesto San Giovanni, chiusi con il riequilibrio dei conti. Minutolo aveva rinviato le dimissioni per restare durante l’emergenza scabbia
L’incarico di Giuseppe Nicosia alla presidenza della Fondazione La Pelucca ETS si è concluso dopo sette anni: l’Amministrazione comunale non ha proceduto alla riconferma. Nel messaggio di commiato il presidente uscente ha rivolto il primo ringraziamento ai dipendenti e ai collaboratori dell’ente, indicando nel loro lavoro quotidiano la condizione che ha reso praticabili le iniziative avviate nel corso del mandato.
Un legame con la città e una storia familiare
Nicosia ha riservato un passaggio alla comunità sestese, definendo la nomina un riconoscimento di fiducia e la guida dell’ente una responsabilità avvertita in profondità. Al legame istituzionale se ne somma uno personale: il padre del presidente uscente aveva lavorato nella stessa Fondazione come direttore sanitario. Raccogliere quel testimone, afferma, ha rappresentato per lui un valore difficile da quantificare.
I conti riportati in equilibrio senza aiuti esterni
Tra i risultati del mandato Nicosia colloca al primo posto il risanamento finanziario, ottenuto facendo leva esclusivamente sulle risorse interne. Un percorso di riequilibrio e riorganizzazione che il presidente uscente attribuisce all’impegno condiviso e alla collaborazione di un gruppo esteso, pur riconoscendo che il cammino non è stato privo di ostacoli.
Il periodo alla guida dell’ente ha attraversato anche l’emergenza sanitaria, che ha imposto alla struttura capacità di adattamento e misure prudenziali nella gestione dei rapporti con gli assistiti e le loro famiglie. Anche in quella fase, ricorda Nicosia, la dedizione del personale ha costituito il riferimento principale.
Le dimissioni del direttore Minutolo
Giuseppe Minutolo, direttore generale e sanitario, aveva maturato la decisione di lasciare per impegni professionali e politici e intendeva formalizzarla al rientro dalle ferie. Ha però scelto di posticipare il passo per restare accanto a ospiti e dipendenti durante i casi di scabbia che hanno interessato la struttura. Soltanto una volta rientrata l’emergenza ha presentato le dimissioni, congedandosi con un video e un comunicato rivolti agli anziani ospiti e al personale.
Il direttore uscente si è associato ai ringraziamenti del presidente, estendendoli a tutto il personale per l’impegno dimostrato nel corso del suo mandato. Chiude il percorso, afferma, con la consapevolezza di aver lavorato al servizio delle persone più fragili della città, riconoscendo a chi opera quotidianamente nella Fondazione il merito di aver garantito continuità di cura agli ospiti e a quanti utilizzano i servizi dell’ente.