Al via il Forum del Welfare Milano 2025: primo giorno di confronti per una città più inclusiva e giusta
Un dibattito di tre giorni (11-13 marzo) dedicato alla costruzione di un sistema di welfare territoriale e comunitario
Milano – Martedì 11 marzo si inaugurerà a Base Milano, in via Bergognone 34, l’edizione 2025 del Forum del Welfare. Si tratta di un evento di tre giorni dedicato al dialogo sulla costruzione di un sistema di welfare territoriale e comunitario. L’iniziativa, che riunirà oltre 70 relatori e relatrici, si focalizzerà sui temi della giustizia sociale e della tutela dei diritti, pilastri della nostra Costituzione. E offrirà approfondimenti sulle strategie per rimuovere gli ostacoli che ledono i diritti dei cittadini.
Apertura ufficiale con il Sindaco e l’Assessore al Welfare
Il Forum prenderà il via martedì 11 marzo alle 10:00 con i saluti del Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e dell’Assessore al Welfare e Salute, Lamberto Bertolé, che illustreranno l’impegno del Comune nel rispondere alle sfide sociali odierne. A partire dalle 11:00, l’Assessore Bertolé, insieme all’ex Ministro della Sanità Rosy Bindi e a Francesco Longo, Direttore del Cergas dell’Università Bocconi, discuterà le proposte e le azioni previste per il nuovo Piano di sviluppo del Welfare. Delineando un percorso innovativo e sostenibile per la città.
Riflessioni e dialoghi per costruire nuove risposte sociali
Alle ore 12:00, si terrà la sessione “Territori sempre più soli: rafforzare le alleanze per costruire nuove risposte”. In questo panel, l’Assessore Bertolé si confronterà con l’Assessora al Welfare e Salute di Bologna, Matilde Madrid, con Rossella Sacco, portavoce del Forum del Terzo Settore, e con Giovanni Azzone, Presidente di Fondazione Cariplo. La discussione, moderata dalla direttrice di Radio Popolare Lorenza Ghidini, approfondirà il ruolo condiviso nel sostenere le fasce più fragili. In un contesto di tagli che mettono a rischio i servizi alla persona.
Salute mentale e integrazione sociale
Alle 14:00, il forum proseguirà con il panel “Co-progettare per la salute mentale: prossimità, nuove fragilità e risposte integrate”. Esperti e rappresentanti dei progetti R3 ‘Insieme per la Recovery’, ‘AccogliMi Plus’, ‘L’arte del possibile’, ‘Sconfinati’ e della Rete Città Sane si confronteranno per individuare soluzioni innovative per la salute mentale. Sottolineando l’importanza di risposte integrate e di prossimità per affrontare le nuove sfide sociali.
Inclusione e lavoro: strategia per un futuro di opportunità
Alle 16:00, il panel “Non c’è inclusione senza lavoro” metterà in luce le strategie per favorire l’inserimento lavorativo delle persone più vulnerabili. Interverranno rappresentanti della Unità di Integrazione Sociale e Lavorativa del Comune, il coordinatore dell’equipe Giovani del Celav, esponenti di Fondazione Welfare Ambrosiano, Afol Metropolitana, Poli Lavoro dei Dipartimenti Salute Mentale e IntegraLavoro. Nonché il garante dei diritti delle persone private della libertà e il Presidente della Commissione per l’Economia Civile e lo Sviluppo del Terzo Settore.
Chiusura della giornata: accelerare l’integrazione sociosanitaria
L’evento si concluderà alle 17:30 con una sessione dedicata a “Accelerare sull’integrazione sociosanitaria”. In questo confronto, l’Assessore Bertolé, il Direttore Generale di ATS Walter Bergamaschi, il Presidente onorario di Casa della Carità Don Virginio Colmegna, Dalia Gazzarri dell’Unità di Coordinamento del Welfare Territoriale del Comune di Milano e Chiara Spinato dell’Ufficio Salute e Integrazione Sociosanitaria di Anci, illustreranno come le politiche sociali e sanitarie possano convergere per creare un sistema integrato e reattivo alle esigenze della comunità.