Fotografa Fedez in discoteca e viene aggredito: la denuncia di un cameriere di 22 anni
Tre giorni di prognosi al presidio di Sesto San Giovanni. Secondo il racconto del lavoratore gli addetti alla sicurezza gli avrebbero strappato il telefono dopo che aveva già cancellato lo scatto. Acquisiti i filmati delle telecamere
Un cameriere di ventidue anni è finito al pronto soccorso con tre giorni di prognosi dopo avere fotografato Fedez in una discoteca milanese. Il giovane, stando a quanto riportato dal Corriere, ha sporto denuncia alla polizia, sostenendo di essere stato aggredito dagli addetti alla sicurezza del locale nonostante avesse già rimosso l’immagine su loro richiesta. Gli accertamenti sono in corso.
L'aggressione denunciata
I fatti risalgono alla notte tra venerdì e sabato scorsi. Il ventiduenne, impiegato nel servizio ai tavoli, ha riconosciuto tra i presenti il rapper Federico Lucia, in arte Fedez, e lo ha ripreso con il telefono. Il personale di sicurezza e lo staff dell’artista gli hanno quindi chiesto di cancellare lo scatto: operazione che, stando al verbale, il giovane avrebbe eseguito subito. Poco dopo, però, gli stessi addetti sarebbero tornati, gli avrebbero sottratto l’apparecchio consegnandolo a persone del seguito del cantante e lo avrebbero colpito.
L’arrivo dei carabinieri a locale ormai vuoto
Qualcuno dei presenti ha allertato il 112. Quando i militari sono giunti sul posto, però, l’area si era quasi completamente svuotata, circostanza che ha impedito di raccogliere testimonianze nell’immediatezza. Il cameriere si è recato per conto proprio all’ospedale di Sesto San Giovanni, dove i sanitari hanno refertato lesioni guaribili in tre giorni.
La versione del personale del locale e le telecamere al vaglio
Nelle prime dichiarazioni raccolte, gli addetti alla sicurezza avrebbero confermato che un alterco con contatto fisico si è effettivamente verificato, indicando come coinvolte anche persone dell’entourage dell’artista. Le loro affermazioni non chiariscono tuttavia chi abbia fatto cosa, ed è proprio su questo punto che si concentra ora il lavoro degli investigatori.
Gli inquirenti hanno acquisito le registrazioni degli impianti di videosorveglianza installati dentro e fuori dalla discoteca. Il materiale dovrebbe consentire di stabilire la successione degli episodi e di identificare con precisione i presenti al momento dell’aggressione denunciata. Al momento nessuna posizione risulta formalizzata.