Galleria Vittorio Emanuele, assegnate due nuove vetrine: oltre 1,4 milioni di euro l’anno al Comune di Milano
Stroili e Piumelli ottengono i locali sotto i portici di Piazza Duomo.
Il Comune di Milano ha concluso le gare pubbliche per l’assegnazione di due prestigiose vetrine all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II, completando così la distribuzione degli spazi commerciali al piano strada dello storico complesso monumentale di proprietà comunale. Con le ultime aggiudicazioni si chiude un ciclo di aste avviato negli ultimi quattro anni: tutte le vetrine di maggiore pregio risultano ora assegnate almeno fino al 2030, consolidando il ruolo della Galleria come uno degli indirizzi commerciali più esclusivi della città.
Canoni milionari per le nuove vetrine
Tra le nuove assegnazioni spicca quella ottenuta da Stroili, che si è aggiudicata per 18 anni un ampio negozio di circa 300 metri quadrati, precedentemente occupato dall’insegna Davis, situato sotto i portici di Piazza Duomo. L’offerta vincente presentata all’asta ha raggiunto un canone annuo di 900.500 euro.
Un secondo spazio commerciale, di circa 165 metri quadrati e affacciato sempre sotto i portici della piazza, è stato invece assegnato alla società Piumelli. Il locale, in passato sede di una gioielleria, garantirà al Comune un canone annuale di 479 mila euro.
Nuovi utilizzi anche per gli spazi interni
La stessa procedura pubblica ha riguardato anche altri locali situati all’interno del complesso monumentale, privi di vetrina. Un ambiente di circa 50 metri quadrati al primo piano è stato affidato alla società Duomo 21. Particolarmente combattuta l’asta per un ammezzato di circa 100 metri quadrati nel corpo sud-ovest della Galleria, conteso tra Duomo 21 e Dior con rilanci da 5 mila euro. Alla fine lo spazio è stato aggiudicato a Dior con un’offerta di 87 mila euro.
La strategia del Comune per valorizzare la Galleria
Parallelamente alle assegnazioni delle vetrine, Palazzo Marino prosegue il lavoro di valorizzazione degli spazi ai piani superiori. Si tratta di locali in passato utilizzati come uffici o ambienti di servizio, oppure rimasti inutilizzati, che l’amministrazione comunale sta progressivamente aprendo a nuove destinazioni commerciali e culturali.
Secondo l’assessore al Bilancio e Demanio Emmanuel Conte, il percorso di valorizzazione della Galleria rappresenta un intervento di tutela e responsabilità verso uno dei simboli più iconici di Milano. Le risorse generate dalle concessioni, sottolinea l’amministrazione, contribuiscono a sostenere servizi pubblici e interventi destinati alle fasce più fragili della popolazione.