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Generazione Z tra sogni e fragilità: presentata a Palazzo Lombardia l’indagine sul benessere dei giovani

Lo studio è stato realizzato da Eumetra MR per Telefono Donna Italia

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A Milano si accende il dibattito sul futuro dei giovani. A Palazzo Lombardia è stata presentata un’indagine che fotografa lo stato emotivo e sociale della Generazione Z, offrendo un quadro articolato tra aspirazioni, fragilità e nuove forme di disagio. Lo studio, realizzato da Eumetra MR per Telefono Donna Italia insieme a un’analisi sul racconto mediatico della felicità, mette in luce un elemento chiave: i giovani oggi si definiscono più soddisfatti che realmente felici.

Felicità fragile e paura del futuro

Dietro l’apparente equilibrio emerge una realtà più complessa. La felicità viene associata soprattutto al desiderio di autonomia e alla costruzione del proprio percorso di vita, ma tra i più giovani si diffondono incertezza e senso di inadeguatezza, soprattutto rispetto al futuro A pesare è anche una crescente solitudine, che tende a ridursi solo con relazioni affettive solide e amicizie autentiche. Il racconto del web, inoltre, sembra privilegiare il presente, lasciando il futuro in secondo piano.

Le strategie di Regione Lombardia per prevenire il disagio

Nel corso dell’incontro, le istituzioni hanno ribadito la necessità di intervenire in modo tempestivo. Regione Lombardia ha illustrato le proprie strategie per intercettare precocemente le situazioni di fragilità giovanile, puntando su programmi territoriali e percorsi personalizzati. Tra le iniziative attive ci sono progetti mirati alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, oltre a interventi dedicati ai contesti più vulnerabili. L’obiettivo è costruire una rete efficace tra scuola, enti locali e realtà del territorio, capace di sostenere concretamente i ragazzi.

Scuola e comunità al centro del cambiamento

Durante l’evento è stata protagonista anche “la classe più felice d’Italia”, un gruppo di studenti premiato per aver promosso il benessere psicologico all’interno della scuola. Un esempio concreto di come le nuove generazioni possano diventare parte attiva nel costruire ambienti più inclusivi e attenti alle relazioni.

Dalle ricerche emerge con forza una richiesta: i giovani chiedono ascolto, spazi di confronto e strumenti per affrontare le difficoltà. Secondo esperti e operatori, il benessere psicologico passa oggi da un equilibrio delicato tra autonomia personale e bisogno di relazioni significative.

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