Genitori e lavoro, torna a Milano il corso gratuito Geni.a.l. contro le dimissioni delle neomamme
Terza edizione dell'iniziativa di Terziario Donna e Comune, ospitata il 3 e 4 ottobre al Superstudio Maxi.
Milano è fra le poche città italiane con un tasso di occupazione femminile allineato ai parametri europei, al 71,9%. Quel valore, però, convive con un fenomeno che si ripete con regolarità alla nascita di un figlio. Nel 2025, all'interno della Città metropolitana, le dimissioni volontarie presentate da neogenitori sono state 9.212. Di queste, 7.042 hanno riguardato madri e 2.170 padri: le donne rappresentano quindi il 76% del totale.
I motivi delle dimissioni: servizi assenti e orari incompatibili
Le motivazioni indicate dalle lavoratrici riportano al tema della cura. Il 40,4% segnala la mancanza di servizi adeguati, mentre il 33,7% indica la difficoltà di tenere insieme impegni familiari e professionali.
Fra i padri il quadro è diverso: nella maggioranza dei casi le dimissioni corrispondono al passaggio a un'altra azienda, quindi a una scelta di carriera e non a un'uscita dal mercato del lavoro.
Il divario fra madri e non madri
Un secondo indicatore misura l'effetto della maternità sull'occupazione. Nel 2025 il tasso di occupazione delle madri fra i 25 e i 54 anni con almeno un figlio in età prescolare si è fermato al 58,2%, contro il 66,1% delle donne senza figli piccoli. Otto punti percentuali di distanza fra due gruppi con la stessa fascia anagrafica.
Che cos'è Geni.a.l.
Su questi numeri si innesta la terza edizione di Geni.a.l. - Genitori al lavoro, il percorso formativo gratuito promosso da Terziario Donna Confcommercio Milano insieme all'Assessorato allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro del Comune, nell'ambito del Patto per il lavoro.
Il corso si rivolge alle coppie milanesi prima o dopo la nascita di un figlio e propone strumenti pratici: informazioni sui diritti, strategie organizzative e tecniche di gestione del bilancio familiare, con la finalità di evitare che l'uscita dal lavoro diventi l'unica via percorribile.
A ottobre l'approdo a Bimbinfiera
La novità di quest'anno riguarda il contesto. Grazie alla collaborazione con Sfera MediaGroup, il progetto entra nel programma di Bimbinfiera, la manifestazione dedicata a famiglie e futuri genitori in calendario sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 al Superstudio Maxi di Milano.
Il programma alterna competenze tecniche e testimonianze dirette attraverso interviste, speech gratuiti e incontri. Fra i nomi annunciati figurano l'economista Azzurra Rinaldi, fondatrice di Equonomics, la pedagogista Katty Ciarallo, la ginecologa Alessandra Kustermann, presidente di SVS Donna Aiuta Donna, e l'attore e autore Angelo Pisani. Completano l'elenco Daniele Marzano e Mickol Lopez, la coppia con quattro figli conosciuta sui social come "GuidaSenzaPatente", ed Elisabetta Pesenti, co-fondatrice de La Luna del Grano e autrice del podcast Mamme in Carriera.
Cappello: "Bonus, congedi e permessi spiegati alle coppie"
"Dopo due edizioni di Geni.a.l., insieme a Terziario Donna abbiamo voluto con forza dare continuità a questo progetto", spiega l'assessora Alessia Cappello, indicando nell'ampliamento del pubblico raggiunto il motivo dello spostamento in fiera.
Il programma, anticipa, metterà a disposizione esperienze concrete ma anche "informazioni utili su bonus, congedi, permessi e, più in generale, sui diritti dei genitori", con la prospettiva di costruire "un equilibrio familiare più solido e sostenibile" sul piano economico, psicologico e organizzativo.
Pierrakea: "Quando una madre esce, l'azienda perde competenze"
Dal lato delle imprese, la vicepresidente di Terziario Donna Confcommercio Milano Vasiliki Pierrakea colloca la questione dentro un ragionamento economico: "Quando diventare genitori penalizza il percorso professionale, e più spesso succede alle donne, a risentirne sono anche le aziende, che perdono competenze, professionalità e potenzialità".
Da qui, nel 2024, la nascita del progetto come strumento di diffusione di una "cultura della conciliazione e della genitorialità condivisa", evoluto nel 2026 in un formato pensato per raggiungere una platea più larga e intercettare i cambiamenti che stanno interessando famiglie, normativa e mercato del lavoro.