Gintoneria: chiuso il secondo filone sull’indagine droga, sei indagati tra spaccio e favoreggiamento
Chiuse le indagini sulla Gintoneria di Lacerenza: sei persone indagate tra spaccio, favoreggiamento e legami con il privé La Malmaison.
Si chiude un nuovo capitolo nell’inchiesta sulla Gintoneria, il noto locale di via Napo Torriani legato a Davide Lacerenza. La procura ha ultimato le investigazioni sul secondo filone riguardante droga e favoreggiamento legati al locale e al privé La Malmaison, come riportano le principali agenzie di stampa.
Chi sono i sei indagati
L’avviso di conclusione delle indagini coinvolge sei persone. Tra loro spicca Davide Ariganello, collaboratore di Lacerenza già ai domiciliari da marzo, accusato di favoreggiamento della prostituzione e cessione di cocaina.
Gli altri indagati includono:
- Due presunti spacciatori di droga.
- Due donne coinvolte in attività di prostituzione, accusate di favoreggiamento personale per aver protetto Lacerenza nel processo.
- La madre della fidanzata dell’ex patron della Gintoneria.
Patteggiamenti e pene
Parallelamente, Davide Lacerenza e Stefania Nobile hanno già definito la loro posizione tramite patteggiamento:
- Lacerenza: 4 anni e 8 mesi con affidamento ai servizi sociali e percorso di disintossicazione.
- Nobile: 3 anni con lavori di pubblica utilità presso la protezione civile di Bresso.
La confisca confermata supera 900mila euro, principalmente in bottiglie di champagne e alcolici del locale di via Napo Torriani.