Giovani e sessualità: a Milano più consapevolezza e uso del preservativo rispetto al resto d’Italia
Uno studio rivela che i ragazzi milanesi sono più informati e responsabili sulla contraccezione. Cresce l’uso del preservativo, ma resta bassa la percezione del rischio legato alle infezioni sessualmente trasmissibili
Secondo l’ottava edizione dell’Osservatorio “Giovani e Sessualità”, condotto da Durex con Skuola.net su oltre 15.000 studenti italiani, i giovani di Milano e provincia mostrano maggiore attenzione e consapevolezza rispetto ai coetanei del resto del Paese quando si parla di contraccezione e rapporti protetti.
Prime esperienze sempre più precoci
Oltre il 58% degli adolescenti milanesi dichiara di aver avuto rapporti sessuali tra gli 11 e i 16 anni, un dato superiore alla media nazionale (50%). Nonostante la precocità, emerge un approccio più maturo: il 77,5% afferma di usare il preservativo, con un 62,2% che lo utilizza sempre, contro il 44,5% registrato a livello nazionale.
Infezioni sessualmente trasmissibili: poca consapevolezza
Se da un lato i giovani conoscono le principali IST più della media italiana (59,1% contro 54,8%), dall’altro resta bassa la percezione del rischio: oltre il 72% non ha mai temuto di contrarre un’infezione durante rapporti non protetti e solo il 9,3% si è sottoposto almeno una volta a uno screening.
Il ruolo dell’educazione sessuale a scuola
A Milano l’educazione affettiva e sessuale è più presente: il 67,2% degli studenti dichiara di aver affrontato il tema a scuola, contro appena il 34,7% del resto d’Italia. Merito anche del progetto “A Luci Accese”, promosso da Durex con ALA Milano Onlus e Università Bicocca, che dal 2023 ha coinvolto 43 scuole, 350 classi e circa 12.000 studenti.
Il silenzio in famiglia e l’importanza del dialogo
Nonostante i progressi, resta forte il tabù in casa: a Milano oltre il 56% dei ragazzi non parla di sesso con i genitori, percentuale più alta della media nazionale (49%). La vergogna e il timore di non sentirsi a proprio agio sono le motivazioni principali.
Educazione sessuale richiesta da studenti e genitori
Il bisogno di un supporto formativo strutturato è condiviso: più del 90% dei giovani e dei genitori milanesi vorrebbe che l’educazione sessuale fosse inserita come materia scolastica, anche già dalla scuola primaria e secondaria di primo grado.