Giugno di scioperi ferroviari a Milano: il 9 si ferma la ristorazione, l’11 treni a rischio fino a 23 ore
Tutte le principali sigle sindacali contro i bandi di gara per gli Intercity: a rischio Trenitalia e Trenord, fasce di garanzia ancora da comunicare
I disagi per i pendolari milanesi inizieranno prima del previsto. Martedì 9 giugno è previsto lo sciopero nazionale dei lavoratori di Elior Spa, Divisione Itinere, la società che gestisce i servizi di ristorazione e logistica a bordo dei treni. Un’anticipazione di quello che si preannuncia come un mese particolarmente turbolento per il trasporto ferroviario lombardo.
L’11 giugno sciopero nazionale di 8 ore: tutte le sigle unite
La giornata più critica sarà quella di giovedì 11 giugno. Le principali sigle sindacali di categoria, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti, hanno proclamato un’agitazione nazionale di 8 ore, dalle 9.01 alle 17, che coinvolgerà il personale delle imprese ferroviarie e degli appalti. Al centro della protesta c’è il forte dissenso contro le imminenti gare per l’assegnazione dei servizi Intercity, strutturate in tre lotti che i sindacati definiscono una manovra “spezzatino”. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, questa scelta comporterebbe “lo smembramento del trasporto ferroviario e il depauperamento di un asset strategico del Paese, aprendo di fatto la strada al dumping contrattuale.”
Dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è arrivata una parziale apertura: i tecnici sarebbero al lavoro per tentare una mediazione, definendo le richieste dei lavoratori “condivisibili”. La mobilitazione, spiegano i sindacati, si è resa inevitabile “di fronte all’assenza di risposte e alla mancanza di un confronto strutturato con le istituzioni competenti.”
Sgb e Cub Trasporti: lo sciopero dura 23 ore
Lo scenario si complica ulteriormente per l’intervento di sigle autonome. Sgb e Cub Trasporti hanno proclamato uno sciopero nazionale di 23 ore, che prenderà il via alle 3 di giovedì 11 giugno per concludersi alle 2 di venerdì 12 giugno, estendendo i disagi ben oltre le canoniche fasce orarie. Protesta anche l’Assemblea Nazionale Pdm/Pdb con uno stop dalle 9 alle 17 dell’11 giugno per il personale di macchina e di bordo del Gruppo Fsi, Trenitalia, Mercitalia Rail e Trenitalia Tper.
Fasce di garanzia ancora da comunicare
Trenitalia e Trenord devono ancora rendere note le fasce orarie di garanzia e l’elenco dei convogli assicurati per limitare i disagi ai viaggiatori in transito dalle stazioni di Milano Centrale, Porta Garibaldi e Cadorna. I pendolari milanesi sono invitati a monitorare i canali ufficiali delle aziende di trasporto per gli aggiornamenti nelle prossime ore.