Grossisti in protesta a Palazzo Marino contro la logistica centralizzata: chiesto un confronto per il futuro dell’Ortomercato di Milano
La protesta dei grossisti davanti a Palazzo Marino
Tensione nel cuore del sistema agroalimentare milanese. I grossisti dell’Ortomercato scendono in piazza davanti a Palazzo Marino per chiedere un cambio di rotta nella gestione del mercato. Al centro della mobilitazione, la richiesta di sospendere il modello di logistica centralizzata introdotto da Sogemi, ritenuto penalizzante per l’intera filiera.
La protesta si inserisce in un momento istituzionale chiave: l’audizione convocata in Commissione congiunta tra Sviluppo Economico, Politiche del Lavoro e Controllo Enti Partecipati. Un appuntamento che vedrà il coinvolgimento dei rappresentanti dei grossisti, delle istituzioni comunali e dei vertici della società che gestisce il mercato.
Le criticità del nuovo modello logistico
Secondo gli operatori, il sistema centralizzato starebbe generando effetti negativi sul piano economico e occupazionale, con ripercussioni su tutta la catena di approvvigionamento. Le difficoltà operative nei padiglioni e l’impatto sui costi sono tra i principali nodi sollevati, insieme alla richiesta di maggiore ascolto e condivisione nelle scelte strategiche.
Una filiera in allarme
Alla manifestazione partecipano non solo grossisti, ma anche produttori agricoli, uniti nel denunciare le criticità di un modello considerato poco sostenibile. L’obiettivo è portare all’attenzione delle istituzioni e della città la necessità di una gestione più equilibrata, capace di tenere insieme efficienza, lavoro e competitività.