Guerra in Medio Oriente: 200 ragazzi italiani bloccati a Dubai in arrivo a Milano con volo d’emergenza
Un volo con 200 studenti italiani bloccati a Dubai per la simulazione ONU è atteso a Milano. Tajani invita al rispetto dei posti sui bus e la task force è già operativa per garantire assistenza e sicurezza.
Milano si prepara ad accogliere questa sera un volo proveniente da Dubai con duecento ragazzi italiani, partecipanti alla simulazione delle Nazioni Unite. La partenza era stata complicata dalle restrizioni e dai disguidi nei trasporti della regione, che hanno reso necessaria l’intervento della Farnesina e di una task force italiana per garantire il rientro sicuro degli studenti.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha spiegato che il volo porterà a casa gli studenti, ma ha colto l’occasione per lanciare un appello ai cittadini: “Chi prenota il bus deve salire e non lasciare posti vuoti, togliendoli a chi potrebbe utilizzarli”.
Task force operativa in Medio Oriente
Già attiva a Mascate, all’aeroporto e alla frontiera tra Oman ed Emirati Arabi Uniti, la task force italiana comprende carabinieri e finanzieri. L’obiettivo è garantire assistenza ai cittadini, prevenire tentativi di frode e scongiurare episodi di bagarinaggio legati alla gestione dei voli di rientro.
In parallelo, il Ministero sta coordinando i rientri dal Bahrein e dal Qatar verso Riad, dove sono disponibili collegamenti diretti per l’Italia. L’assistenza si estende anche agli italiani bloccati alle Maldive, sottolineando l’impegno delle autorità nel garantire sicurezza e supporto logistico ai connazionali all’estero.
L’appello di Tajani alla responsabilità dei cittadini
Tajani ha ricordato l’importanza della collaborazione dei viaggiatori: “Non tutti si sono presentati per tempo. È fondamentale rispettare i posti prenotati sui mezzi pubblici, soprattutto in situazioni straordinarie come questa”. L’invito mira a ottimizzare le risorse disponibili e a facilitare il rientro di tutti gli studenti coinvolti.