Hantavirus, turista britannica di 20 anni in quarantena al Sacco di Milano: tutti i test risultano negativi
La ragazza era a bordo del volo KLM Johannesburg-Amsterdam su cui aveva transitato brevemente la donna olandese poi deceduta a Johannesburg
Nella serata di lunedì 18 maggio una turista britannica di circa 20 anni è stata rintracciata a Milano dalle autorità sanitarie lombarde, a seguito di una segnalazione trasmessa dal Regno Unito. La giovane era a bordo del volo KLM Johannesburg-Amsterdam su cui aveva brevemente transitato una donna olandese di 69 anni, successivamente risultata positiva al virus Andes, una variante dell’hantavirus, e deceduta in un pronto soccorso di Johannesburg.
La donna olandese era la moglie della prima vittima del focolaio di hantavirus registrato a bordo della nave da crociera Mv Hondius. Atterrata a Johannesburg proveniente dall’isola di Sant’Elena, era salita sul volo KLM ma era stata fatta scendere poco dopo a causa delle sue condizioni di salute. Il tempo trascorso a bordo è stato sufficiente a classificare alcuni passeggeri come contatti di caso, tra cui la turista ora in quarantena a Milano.
Quarantena al Sacco: test negativi per entrambe le turiste
Rintracciata tempestivamente, la giovane è stata presa in carico dall’Ospedale Sacco di Milano insieme a un’accompagnatrice. Entrambe sono state sottoposte agli accertamenti virologici previsti dai protocolli sanitari per i contatti di casi confermati: i risultati sono negativi per hantavirus. La turista resterà in quarantena al Sacco per il periodo di osservazione sanitaria stabilito dalle linee guida, mentre l’accompagnatrice è stata seguita secondo le medesime procedure.
Il 60enne in isolamento dalla scorsa settimana: ancora negativo
All’Ospedale Sacco si trova già dalla settimana precedente un turista inglese di 60 anni, individuato come contatto di caso per aver condiviso il volo da Sant’Elena a Johannesburg con la donna poi deceduta. I suoi test virologici restano negativi. Venerdì scorso l’uomo aveva manifestato qualche linea di febbre ed era stato sottoposto a nuovo tampone: negativo per hantavirus, positivo per rhinovirus, il comune agente del raffreddore.
Bertolaso: “Agito tempestivamente, turiste collaborative”
L’assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso ha ripercorso la catena di interventi attivata dopo la segnalazione ministeriale, sottolineando la rapidità con cui il sistema sanitario regionale ha rintracciato e preso in carico le due turiste. “Ringrazio il personale sanitario regionale e dell’ATS di Milano che si è occupato di rapportarsi con le due turiste spiegando le necessità sanitarie, che loro hanno pienamente compreso e verso le quali si sono mostrate collaborative, oltre che i professionisti del Sacco, sempre pronti a gestire casi infettivologici complessi con competenza e tempestività”, ha dichiarato l’assessore.