Hoepli verso la cassa integrazione: 89 dipendenti a rischio, si apre il dossier cessione
La storica casa editrice milanese prepara l’incontro con i sindacati mentre emergono trattative con un fondo estero
Una delle insegne più storiche dell’editoria milanese entra in una fase delicata. La casa editrice Ulrico Hoepli avrebbe comunicato ai propri dipendenti l’avvio della procedura di cassa integrazione che coinvolgerebbe complessivamente 89 lavoratori. La richiesta, secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, sarebbe già stata formalizzata, anche se restano da chiarire modalità e tempistiche operative.
La prossima settimana è previsto un incontro tra azienda e rappresentanze sindacali per definire i dettagli della misura e valutare gli scenari occupazionali. Un passaggio cruciale per il futuro della storica realtà editoriale fondata nel 1870 e da sempre punto di riferimento del panorama culturale milanese.
Ipotesi vendita: trattative sul catalogo scolastico
Parallelamente al fronte occupazionale, si fa strada l’ipotesi di una cessione. L’editore avrebbe avviato interlocuzioni con un fondo internazionale interessato in particolare al catalogo scolastico, da sempre uno degli asset più strategici del gruppo.
Non è la prima volta che il marchio Hoepli finisce al centro di attenzioni esterne. In passato si erano registrati tentativi di acquisizione da parte di grandi gruppi editoriali italiani come Feltrinelli e Mondadori, senza però arrivare a un accordo definitivo. Oggi lo scenario sembra diverso, complice un mercato editoriale profondamente trasformato.
Divisioni interne e mercato in affanno
Alla complessità del momento si aggiungono le tensioni nella governance societaria. La proprietà è divisa tra Ulrico Carlo Hoepli e i suoi figli, che detengono la maggioranza, e la famiglia Nava. Negli ultimi anni non sono mancate divergenze sulla gestione e sulle strategie industriali, in un contesto già appesantito dalla contrazione del settore editoriale. Come molte case editrici storiche, Hoepli ha dovuto ridimensionare il catalogo e affrontare le difficoltà strutturali di un mercato segnato dal calo delle vendite, dalla concorrenza digitale e dall’aumento dei costi di produzione.
Un simbolo milanese davanti a una svolta
Fondata nel cuore di Milano oltre un secolo e mezzo fa, Hoepli rappresenta un pezzo di storia culturale della città, non solo come editore ma anche come libreria e presidio identitario. La possibile cassa integrazione e le trattative per una cessione aprono ora una fase decisiva. Il confronto della prossima settimana potrebbe chiarire se si tratti di una misura temporanea di contenimento o dell’inizio di una trasformazione più profonda per uno dei marchi più longevi dell’editoria italiana.