Host 2025 e Host Arabia: Fiera Milano lancia un doppio evento internazionale per l’eccellenza del fuori casa
Milano – Fiera Milano annuncia due appuntamenti chiave che ridefiniranno il futuro del settore ospitalità a livello globale: Host 2025, in programma dal 17 al 21 ottobre a Rho, e Host Arabia, che debutterà a Riyadh dal 15 al 17 dicembre 2025. Due scenari strategici per mettere in mostra innovazione, tecnologie, design e Made in […]
Milano – Fiera Milano annuncia due appuntamenti chiave che ridefiniranno il futuro del settore ospitalità a livello globale: Host 2025, in programma dal 17 al 21 ottobre a Rho, e Host Arabia, che debutterà a Riyadh dal 15 al 17 dicembre 2025. Due scenari strategici per mettere in mostra innovazione, tecnologie, design e Made in Italy nel comparto della ristorazione professionale e dell’accoglienza.
Ospitalità 5.0: tra intelligenza artificiale, design e sostenibilità
Le nuove sfide dell’hospitality guardano a esperienze sempre più personalizzate e multisensoriali. Intelligenza artificiale nei menù, soluzioni smart, ambienti progettati per il comfort e una crescente attenzione alla sostenibilità sono i driver che stanno trasformando il settore. Secondo CSA Research, le aspettative dei consumatori si orientano sempre più verso scelte consapevoli e innovative.
Un settore in espansione: Italia leader nell’export del Made in Italy
Il mercato globale dei comparti rappresentati a Host ha raggiunto un valore di 189,9 miliardi di euro nel 2024. In forte crescita, in particolare, il segmento della ristorazione professionale, con un incremento dell’8,6% rispetto all’anno precedente (fonte: ExportPlanning). L’Italia conferma la sua leadership mondiale in diversi ambiti:
Macchine da caffè e vending: 29,8% della quota globale
Macchine per panificazione e pasticceria: 28,8%, seconda solo alla Cina
Attrezzature per gelato e refrigerazione: 10,5%
Host 2025: 1.700 espositori e buyer da 75 Paesi
A cinque mesi dall’apertura, Host 2025 registra già oltre 1.700 espositori, di cui il 44% proveniente da 54 Paesi. Tra le nazioni più rappresentate: Italia, Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi, USA e Regno Unito, con un crescente interesse da Sud America e Sud-Est Asiatico. Attesi 700 hosted buyer altamente qualificati, grazie anche alla collaborazione con ICE Agenzia.
Le principali aree di provenienza:
Americhe: 35%
Medio Oriente e Africa: 28%
Asia e Oceania: 14%
Europa e Paesi CIS: 24%
Un percorso trasversale tra innovazione, filiere e specializzazioni
Host 2025 si conferma punto di riferimento per l’intera filiera: Ristorazione professionale, Bakery, Pasta, Pizza; Caffè, Tea, Vending, Bar; Gelato e Pasticceria
Protagonista sarà l’area MIPPP – Milano Pane Pizza Pasta, rafforzata dalla collaborazione con Consorzio SIPAN. L’evento ospiterà anche il SIC – Salone Internazionale del Caffè, che vedrà la presenza dell’intera filiera nazionale e internazionale. Le aree dedicate a Gelato e Pasticceria offriranno una panoramica completa su macchinari, ingredienti e accessori.
Design e innovazione: torna Smart Label e un ricco palinsesto di eventi
Grande attenzione anche al mondo del design per l’ospitalità e agli spazi contract, con la settima edizione di Smart Label – Host Innovation Award, organizzata con POLI.design e il patrocinio di ADI. Il calendario eventi sarà arricchito da show-cooking con chef stellati, incontri formativi e dimostrazioni live delle eccellenze italiane e internazionali.
Host Arabia: il format italiano sbarca in Medio Oriente
Dal 15 al 17 dicembre, Host Arabia porterà a Riyadh il know-how e il prestigio di Host Milano, in occasione della fiera Saudi HORECA. Un progetto strategico pensato per intercettare le opportunità della Vision 2030 saudita, che prevede 800 miliardi di dollari di investimenti in turismo, ristorazione e ospitalità.
“Host Arabia è una piattaforma che nasce per sostenere le aziende italiane in un mercato in espansione – ha dichiarato Roberto Foresti, Vicedirettore Generale di Fiera Milano –. L’Arabia Saudita sta investendo massicciamente in strutture ricettive e ristorative. Vogliamo offrire un punto d’incontro tra domanda emergente e qualità del Made in Italy”.