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Hub Foody Zero Sprechi: nel 2025 recuperate 730 tonnellate di eccedenze alimentari, pari a 1,4 milioni di pasti

Crescono i risultati dell’Hub di Aiuto Alimentare Foody Zero Sprechi, il primo degli otto hub attivi a Milano, nato nel 2020 all’interno del Mercato Ortofrutticolo di SOGEMI grazie alla collaborazione con Fondazione Cariplo. Le tonnellate di eccedenze alimentari recuperate sono passate da 389 nel 2021 a oltre 730 nel 2025, pari al 69% del totale […]

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Crescono i risultati dell’Hub di Aiuto Alimentare Foody Zero Sprechi, il primo degli otto hub attivi a Milano, nato nel 2020 all’interno del Mercato Ortofrutticolo di SOGEMI grazie alla collaborazione con Fondazione Cariplo. Le tonnellate di eccedenze alimentari recuperate sono passate da 389 nel 2021 a oltre 730 nel 2025, pari al 69% del totale recuperato dall’intera rete cittadina degli hub, grazie all’impegno di 119 donatori del mercato.

I dati sono stati presentati questa mattina al Foody Business Center in occasione dell’incontro “Donare le eccedenze per generare valore”, alla presenza della Vicesindaca Anna Scavuzzo, del presidente di SOGEMI Cesare Ferrero e della vicepresidente di Fondazione Cariplo Claudia Sorlini.

730 tonnellate di cibo fresco diventano 1,4 milioni di pasti per le famiglie fragili

Le eccedenze recuperate nel 2025 non sono rimaste nei magazzini: grazie al lavoro congiunto con enti del Terzo settore come Banco Alimentare, Caritas, Eco dalle Città, IBVA e Recup, si sono tradotte in oltre 1,4 milioni di pasti equivalenti distribuiti a famiglie e soggetti vulnerabili. Un risultato che conferma la capacità del modello di trasformare una potenziale criticità in una risorsa concreta per la città, combinando sostenibilità ambientale e risposta ai bisogni sociali.

Il 2026 parte forte: 263 tonnellate già nel primo semestre

Il trend positivo prosegue anche nel 2026. Nel solo primo semestre le eccedenze raccolte provengono da oltre 100 operatori tra grossisti e produttori, che hanno già donato oltre 263 tonnellate di cibo fresco. “Partecipare alla raccolta donando le eccedenze dimostra grande senso civico e disponibilità a contribuire alla costruzione di una città più giusta”, ha dichiarato la Vicesindaca Scavuzzo, sottolineando come la sinergia con gli operatori del Mercato Ortofrutticolo, uno dei più grandi d’Europa, produca un impatto concreto e misurabile sull’intera città.

Premi ai donatori più attivi: riconosciute sette imprese del Mercato

La giornata è stata occasione per premiare le imprese che si sono distinte per il proprio impegno nella donazione. Per la costanza nella cessione delle eccedenze sono state premiate Arrigoni Chiara&C S.r.l., Bacullo S.r.l., Bossi Mario ed Enrico F.lli, Fruttital S.r.l. e Longa&cugini S.r.l., quest’ultima riconosciuta come maggior donatrice del 2025. La Romanifrutti A.r.l. ha ricevuto il riconoscimento per l’impegno nella condivisione solidale, mentre la Cooperativa Lavoratori Ortomercato (C.L.O.) S.c.r.l. è stata premiata per professionalità ed efficienza nel recupero delle eccedenze.

Sicurezza alimentare e lotta alla contraffazione: la visione di SOGEMI e Fondazione Cariplo

Il presidente di SOGEMI Cesare Ferrero ha posto l’accento su una dinamica preoccupante: con il costo della spesa in aumento, chi ha un reddito basso rischia di rivolgersi a canali meno sicuri, alimentando il mercato della contraffazione alimentare. “Con il progetto Foody Hub Zero Sprechi abbiamo voluto contrastare questa tendenza, recuperando e ridistribuendo le eccedenze. Stiamo dimostrando che la sicurezza alimentare può e deve essere accessibile a tutti”, ha dichiarato. Claudia Sorlini, vicepresidente di Fondazione Cariplo, ha sottolineato come il modello rappresenti un esempio virtuoso di responsabilità condivisa: “Oltre 730 tonnellate recuperate significano meno spreco, ma soprattutto più sostegno alle persone in difficoltà”.

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