I sindaci del Milanese salgono sul palco per il Ruanda: concerto il 27 settembre a Palazzo Lombardia
Il ricavato finanzierà l'allestimento di studi musicali nella capitale ruandese. Il meccanismo prevede che i primi cento allievi diventino a loro volta formatori, per arrivare nel tempo a coinvolgere ventimila coetanei.
Il 27 settembre alle 18 l'Auditorium Testori di piazza Città di Lombardia ospiterà un concerto di beneficenza destinato a finanziare "Music Hub for Kigali", progetto presentato giovedì 17 settembre a Palazzo Lombardia. Sul palco salirà "Gente in Comune", formazione musicale composta da sindaci e amministratori dei comuni a ovest di Milano affiancati da musicisti professionisti.
Il progetto
I fondi raccolti verranno trasferiti all'arcidiocesi di Kigali, capitale del Ruanda, che con la supervisione dei componenti della band provvederà all'acquisto di strumenti e impianti per allestire quattro sale prove. All'interno di quelle strutture cento giovani riceveranno una formazione che non riguarda soltanto la pratica strumentale ma anche gli aspetti tecnici e organizzativi legati alla produzione di un concerto: dalla gestione dell'audio alla logistica di un evento dal vivo.
Il meccanismo è costruito per replicarsi. Una volta acquisite le competenze, i primi cento allievi diventeranno formatori per altri coetanei, in una catena che secondo i promotori dovrebbe arrivare a coinvolgere circa ventimila giovani ruandesi.
Garavaglia: "Togliere i ragazzi dalla strada e dare loro un mestiere"
L'impostazione è stata spiegata da Sergio Garavaglia, voce solista del gruppo ed ex sindaco di Ossona. "Grazie a questa importante iniziativa riusciamo a togliere dalla strada molti ragazzi e a farli partecipare a percorsi formativi che danno competenze tecniche in ambito musicale e organizzativo", ha dichiarato. "In questo modo facciamo in modo che possano a loro volta creare la loro band e avere un'opportunità di lavoro grazie alla musica. In particolare, formiamo un gruppo iniziale di 100 ragazzi per poi metterli a loro volta nelle condizioni di trasmettere le loro competenze ad altri".
Cattaneo: "Non una singola iniziativa benefica"
Alla presentazione ha partecipato il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni internazionali ed europee Raffaele Cattaneo, che ha collocato l'operazione nel quadro della cooperazione decentrata. "Siamo lieti di sostenere il progetto ospitando presso l'Auditorium Testori il concerto di beneficenza a favore della comunità di Kigali. Un appuntamento che unisce musica e solidarietà, grazie anche alla collaborazione con la Diocesi locale, e che dimostra come la cultura possa diventare a sua volta uno strumento concreto di cooperazione internazionale", ha affermato.
Il sottosegretario ha insistito sulla differenza tra donazione e costruzione di rapporti stabili: "Progetti come questo, fondati su forme di solidarietà internazionale e su interlocutori affidabili nei paesi di destinazione, permettono di sostenere l'economia locale, creare opportunità di sviluppo e costruire relazioni durature tra i territori, ben oltre la singola iniziativa benefica: è così che si costruisce, passo dopo passo, una cooperazione autentica e duratura".
Chi promuove l'iniziativa
Il progetto nasce dalla collaborazione tra la band Gente in Comune, l'arcidiocesi di Kigali e il Movimento Giovanile Cristiano Xaveri, con il coordinamento di padre Gerard Nahagayimama, parroco e responsabile della commissione pastorale per il cinquantesimo anniversario della fondazione dell'arcidiocesi. Partecipano Regione Lombardia e Anci, l'Associazione nazionale comuni italiani. Alla conferenza stampa era presente anche l'attore Claudio Boldi, collaboratore storico dell'iniziativa, insignito nel 2025 del premio Rosa Camuna.
I componenti della band
Il gruppo è formato da Sergio Garavaglia alla voce solista, autore anche dei testi, Luca Brusadelli al pianoforte e alle tastiere, Martina Bernareggi alla batteria, Luigi Tresoldi al sassofono e alla voce, già vicesindaco di Cuggiono, Riccardo Cirincione al basso, Maria Angela Misci al coro, già sindaca di Robecchetto con Induno, Loris Darù alla chitarra ritmica e Maurizio Taverna alla chitarra, che firma anche le composizioni.