Il calcio paralimpico scende in campo a Milano: 6 squadre di serie A e B si sfidano al Centro sportivo Kennedy
Presentazione a Palazzo Lombardia con Attilio Fontana, l'assessora Elena Lucchini e il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta. Il torneo è sostenuto da Fondazione di Comunità Milano. Si gioca dalle 9.30 alle 12.30, con premi al miglior attaccante e al miglior portiere.
Sabato 26 settembre il Centro sportivo Kennedy di Milano ospita il Torneo "Fondazione di Comunità Milano" per Alcione4Special, riservato ad atleti con disabilità. Sul terreno di gioco, dalle 9.30 alle 12.30, si affrontano sei formazioni del campionato della Divisione Calcio Paralimpico della Figc: Alcione Milano, Inter, Fiorentina, Cagliari, Reggiana e Varesina 2010. Al termine delle partite sono previste le premiazioni, con due riconoscimenti individuali destinati al miglior attaccante e al miglior portiere. A seguire un pranzo riunirà gli atleti e i rappresentanti delle sei squadre.
La presentazione dell'evento si è tenuta martedì 22 settembre a Palazzo Lombardia, in presenza del presidente di Regione Attilio Fontana, l'assessora alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta, il presidente di Fondazione di Comunità Milano Carlo Marchetti, il delegato della Lega Pro Giacomo Bindi, la presidente di Alcione4Special Serena Bortolini, la presidente del Lions Club Milano Missione Sport e madrina del progetto Carla De Albertis, la vicepresidente dell'Alcione Milano Eleonora Bergamotto e una delegazione di atleti delle sei società partecipanti.
Un movimento strutturato
L'appuntamento si colloca dentro un circuito nazionale ormai consolidato. La Divisione Calcio Paralimpico della Figc organizza competizioni regionali e interregionali su tutto il territorio, e la Lombardia figura fra le aree con la partecipazione più alta per numero di società iscritte. Il torneo milanese non è quindi un'iniziativa isolata ma un appuntamento dentro una stagione agonistica.
Fontana: "Un'occasione per abbattere barriere"
Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha definito l'iniziativa "di grande valore sociale, un'occasione concreta per abbattere barriere, creare relazioni e dare a ciascun ragazzo la possibilità di esprimere le proprie capacità e il proprio talento". L'ente regionale, ha aggiunto, è "orgoglioso di sostenere e accompagnare una manifestazione che mette al centro le persone".
Lucchini: "Un luogo dove valorizzare ciascun atleta"
Per l'assessora alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, la scelta di ospitare la presentazione nella sede regionale ha un significato preciso: "Crediamo che lo sport sia uno straordinario strumento di inclusione, capace di creare occasioni di incontro, relazione e crescita". Il progetto, osserva, "mette al centro i ragazzi, le loro capacità, le loro passioni e il loro desiderio di essere protagonisti", e il 26 settembre il campo sarà "soprattutto un luogo in cui condividere, fare squadra e valorizzare ciascun atleta".
Il progetto Alcione4Special
Il progetto ha meno di un anno di vita. Alcione Milano lo ha avviato alla fine del 2025 per strutturare il proprio impegno sul calcio inclusivo, e il torneo ne rappresenta il primo appuntamento di rilievo. "È l'evoluzione naturale del percorso che abbiamo iniziato", spiega la presidente Serena Bortolini, che indica l'ambizione di arrivare a "un modello di inclusione replicabile, in cui il calcio non sia soltanto uno sport da giocare, ma divenga occasione per essere ascoltati, essere visti, come atleti e cittadini". La chiusa del suo intervento riassume l'impostazione: "La vittoria più grande è dare a ciascuno il posto che merita, al centro del campo e al centro della comunità".
Chi finanzia il torneo
Il sostegno economico arriva da Fondazione di Comunità Milano, organizzazione filantropica indipendente costituita per volontà di Fondazione Cariplo, che finanzia con risorse private progetti sociali sul territorio milanese. "Quando è arrivata la proposta non è servito neanche un istante per dire sì", racconta il presidente Carlo Marchetti, che colloca il torneo accanto ad altri programmi dell'ente, come Fuori Campo, dedicato allo sport negli spazi urbani. Il passaggio centrale del suo ragionamento riguarda il ribaltamento dei ruoli: "Questo torneo trasforma i ragazzi da spettatori ad atleti, protagonisti di una giornata di sport e di sana competizione". Al progetto contribuiscono anche Intesa Sanpaolo, sponsor di campionato della squadra, e All4Soccer.