Il milanese Riccardo Lorello vince il bronzo olimpico nei 5000 metri di pattinaggio di velocità
L’atleta di Rho, al debutto ai Giochi, sale sul podio con una gara inattesa e regala all’Italia una medaglia importante
Una medaglia che profuma di sorpresa e talento puro. Riccardo Lorello, milanese di Rho, conquista il bronzo olimpico nei 5000 metri di pattinaggio di velocità, firmando una delle imprese più inattese della giornata ai Giochi invernali. Classe 2002 e all’esordio assoluto in un’Olimpiade, l’azzurro ha trasformato una gara partita senza pressioni in un risultato destinato a restare.
La gara perfetta dalla terza batteria
Lorello scende in pista nella terza delle dieci batterie, lontano dai riflettori riservati ai favoriti. E invece il suo tempo lo porta in testa alla classifica provvisoria, dove resta fino alla nona batteria, resistendo all’assalto di avversari di alto profilo come Bloemen e Loubineaud. Un risultato che nessuno aveva messo in conto e che racconta una crescita maturata lontano dai clamori.
Il titolo olimpico va al norvegese Sander Eitrem, che domina la prova con il tempo di 6.03.95, nuovo record olimpico, confermando il suo status di campione del mondo. L’argento è del ceco Metodej Jilek, mentre Lorello chiude a 5.27 secondi dalla vetta, quanto basta per salire sul terzo gradino del podio e regalare all’Italia la quarta medaglia della giornata.
Lorello: “Senza i maestri gli allievi non vanno da nessuna parte”
“È facile dire che l’allievo supera il maestro, ma senza i maestri gli allievi non vanno da nessuna parte, no?”. Così Lorello, commentando la sua medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, alla sua prima esperienza olimpica.
Il pattinatore di Rho ha voluto dedicare un ringraziamento speciale ai compagni di squadra: “Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti mi hanno sempre spronato durante gli allenamenti. Ancora oggi li guardo e mi chiedo come facciano a fare certe cose: sono veri animali da allenamento”.
Anche Ghiotto, arrivato a un soffio dal podio, ha condiviso la gioia per il successo dell’amico: “Era genuinamente contento e felice, perché sa che dietro questa medaglia c’è anche il lavoro di squadra che abbiamo fatto insieme”.
Lorello ha voluto infine sottolineare il ruolo di un altro compagno: “Il mio idolo sportivo degli ultimi quattro anni è Andrea Giovannini. È il miglior atleta che abbia mai conosciuto, un vero punto di riferimento, dentro e fuori dalla pista”.