Il piccolo Adam sopravvissuto a Gaza torna a scuola a Milano. Bertolaso: “Finalmente sorride di nuovo”
Il bimbo di 11 anni, rimasto solo dopo un raid israeliano, frequenta una scuola internazionale a Milano mentre prosegue le cure al Niguarda
Adam ha solo 11 anni ma porta sulle spalle un vissuto drammatico. È l’unico sopravvissuto tra i suoi dieci fratelli, uccisi insieme al padre da un raid che ha distrutto la loro casa a Khan Younis. A giugno è arrivato a Milano per curarsi al Niguarda, con fratture multiple e una lesione neurologica.
L’inizio della scuola e il sorriso ritrovato
Dopo mesi di cure e riabilitazione, Adam ha iniziato a frequentare una scuola internazionale privata, grazie al sostegno di un benefattore anonimo che copre le spese. L’istituto gli consente di recuperare i due anni scolastici persi e di adattare la frequenza alle terapie ancora necessarie. “È tornato a essere un bambino, l’ho visto sorridere di nuovo”, ha dichiarato l’assessore al Welfare lombardo Guido Bertolaso.
Una nuova vita a Milano
Adam e la mamma, pediatra di Gaza, vivono oggi in un appartamento messo a disposizione da Progetto Arca, ente che coordina le donazioni destinate ai bambini palestinesi curati negli ospedali lombardi. Finora sono stati raccolti oltre 80mila euro per garantire assistenza e supporto alle famiglie accolte.
Cure ancora in corso e altri bambini in attesa
Il percorso sanitario di Adam non è finito: dovrà continuare la riabilitazione e potrebbe sottoporsi a un intervento al braccio. Altri piccoli pazienti provenienti da Gaza sono ricoverati in Lombardia, alcuni in condizioni molto gravi, seguiti con lo stesso impegno e affetto. Bertolaso ha confermato la disponibilità ad accoglierne altri, in coordinamento con il Ministero degli Esteri e la Protezione Civile.