Il San Camillo di Milano si rifa’ il look: stanziati 5 milioni per nuove camere e macchinari all’avanguardia
Investimento da 5 milioni alla Casa di Cura San Camillo: restyling camere, ingresso e nuova risonanza 1,5 tesla per diagnosi avanzate.
La storica Casa di Cura San Camillo Milano avvia un ambizioso piano di ammodernamento da 5 milioni di euro, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza dei pazienti e potenziare la strumentazione medica. I lavori riguardano il restyling di camere e ingresso e saranno completati entro maggio 2026, con 20 camere completamente rinnovate su oltre 1.500 metri quadrati di clinica.
L’intervento si inserisce nella filosofia del gruppo: “Il design come cura”, spiega l’AD Vincenzo Papes. Un approccio che punta a coniugare efficienza clinica e benessere psicofisico, creando spazi rassicuranti e confortevoli per pazienti e personale medico.
Camere moderne e aree premium
Il restyling coinvolge diverse aree della clinica. Il secondo piano, con una ristrutturazione completa delle camere e dei bagni; e il terzo piano, con camere premium con arredi moderni e comfort elevato, pensate per garantire serenità e accoglienza. Le nuove stanze saranno disponibili sia per pazienti privati sia per quelli in convenzione con fondi e assicurazioni, con un ambiente che unisce estetica e funzionalità.
Arriva la risonanza magnetica da 1,5 tesla
Il piano include anche il potenziamento tecnologico: una nuova Risonanza Magnetica ad alto campo 1,5 tesla, dotata di Intelligenza Artificiale, permetterà diagnosi più precise in metà tempo, riducendo ansia e stress legati agli esami. La RM sarà utilizzata in diverse aree cliniche, dalla cardiologia all’ortopedia, dall’urologia alla traumatologia.
Sub-intensiva e sale operatorie rinnovate
Oltre alla diagnostica avanzata, la clinica realizzerà un’unità sub-intensiva, dedicata a interventi chirurgici complessi, in collaborazione con anestesisti specializzati. Le sale operatorie sono state anch’esse ammodernate, garantendo strumenti di ultima generazione e maggiore sicurezza per i pazienti.
Design e benessere al centro della cura
“Anche l’anima chiede attenzione, serenità e sollievo”, sottolinea Vincenzo Papes. L’idea guida del progetto è creare ambienti che aiutino i pazienti a sentirsi accolti e protetti, migliorando al contempo il lavoro del personale medico. Il restyling e le nuove tecnologie sono pensati per trasformare l’esperienza sanitaria in un percorso di cura completo, efficace e confortevole.