Imprese Vincenti 2026, a Milano premiate 10 eccellenze del Terzo Settore: dalla prevenzione oncologica all’inclusione lavorativa dei detenuti
La quattordicesima tappa del programma di Intesa Sanpaolo si è tenuta al grattacielo Gioia 22. Le realtà selezionate riceveranno supporto per innovazione, transizione digitale e crescita organizzativa.
Si è tenuta a Milano, nel grattacielo Gioia 22, la quattordicesima delle quindici tappe previste dall’edizione 2026 di “Imprese Vincenti”, il programma promosso dalla Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo dedicato alle eccellenze imprenditoriali italiane. Protagoniste dell’evento, dieci realtà del Terzo Settore selezionate tra le 150 imprese vincitrici della sesta edizione del programma, scelte per la capacità di coniugare sostenibilità economica e impatto sociale concreto sui territori.
Le 10 realtà premiate: un mosaico di esperienze da tutta Italia
Le organizzazioni riconosciute rappresentano esperienze innovative e inclusive provenienti da contesti geografici e settori molto diversi. Cabiria, cooperativa sociale di Parma, opera nel campo della comunicazione sociale. Il Consorzio Jobel di Crotone lavora sulla valorizzazione culturale e lavorativa. Il Consorzio FA (Famiglie e Accoglienza) di Bergamo e La Contrada di Torino si occupano di accoglienza e inclusione.
LILT Milano Monza e Brianza è attiva nella prevenzione oncologica. Opera in Fiore di Milano porta avanti progetti agricoli per l’inclusione lavorativa di detenuti e persone fragili. L’Antoniano, promosso dalla Provincia S. Antonio dei Frati Minori ETS di Bologna, la cooperativa San Camillo de Lellis di Sassari con le sue attività educative, la Cooperativa Sociale Oasi Onlus di Mesagne con i progetti per minori e Welcomedica Roma con i servizi sanitari integrati completano il quadro delle realtà premiate.
I temi al centro: ESG, occupazione e impatto territoriale
Nel corso dell’incontro le imprese sociali hanno illustrato i propri percorsi di crescita, con un focus sulle strategie adottate per consolidare lo sviluppo, sull’adozione di criteri ESG e sull’impatto generato nei territori in termini di occupazione, inclusione e benessere delle comunità. Le realtà selezionate riceveranno il supporto di Intesa Sanpaolo e dei partner del progetto per investimenti in innovazione, transizione digitale, sostenibilità, formazione e crescita organizzativa.
La banca e il valore strategico del Terzo Settore
“Le dieci Imprese Vincenti si distinguono per la capacità di coniugare sostenibilità economica e impatto sociale, ponendo al centro le persone, l’inclusione e modelli organizzativi solidi e innovativi»”, ha dichiarato Andrea Lecce, responsabile della Direzione Impact di Intesa Sanpaolo. Secondo il rapporto di valutazione d’impatto citato dalla banca, ogni euro investito nel Terzo Settore può generare benefici per la collettività fino a tre volte superiori. Un dato che posiziona questo comparto come asset strategico per una crescita più equa e sostenibile.