Inchiesta Hydra: arrestato in Colombia il latitante di Camorra Emanuele Gregorini
Arrestato Latitante di Camorra a Cartagena Milano – Emanuele Gregorini, noto anche come “Dollarino”, è stato arrestato a Cartagena de Indias, in Colombia, grazie a un’operazione internazionale coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano nell’ambito dell’inchiesta Hydra. Gregorini, esponente di spicco della camorra campana, era ricercato da tempo ed è considerato uno degli attori principali […]
Arrestato Latitante di Camorra a Cartagena
Milano – Emanuele Gregorini, noto anche come “Dollarino”, è stato arrestato a Cartagena de Indias, in Colombia, grazie a un’operazione internazionale coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano nell’ambito dell’inchiesta Hydra. Gregorini, esponente di spicco della camorra campana, era ricercato da tempo ed è considerato uno degli attori principali di un sodalizio mafioso attivo nel sistema mafioso lombardo.
Operazione internazionale contro le mafie
L’arresto è stato il risultato di una collaborazione tra le forze di polizia italiane e colombiane, con il contributo del Reparto Operativo dei Carabinieri di Milano, che ha localizzato l’appartamento dove Gregorini si nascondeva. L’uomo, che era arrivato in Colombia da Panama il 2 febbraio 2025, era tra i 153 latitanti ricercati nell’inchiesta Hydra. Questo arresto, che ha coinvolto anche la polizia colombiana, rappresenta un colpo significativo contro le alleanze mafiose che operano tra siciliani, calabresi e campani in Lombardia.
Gregorini: un esponente chiave della camorra lombarda
Secondo quanto emerso durante le indagini, Gregorini ricopriva un ruolo di primo piano all’interno della componente camorrista del sistema mafioso lombardo, collegato anche alla ndrangheta. Le intercettazioni dell’inchiesta hanno rivelato come Gregorini si vantasse di dominare Milano, dichiarando: “Qua è Milano! Non ci sta Sicilia, non ci sta Roma, non ci sta Napoli, le cose giuste qua si fanno!”. Questo commento sottolinea la sua influenza e il suo potere nelle operazioni criminali della città.
Indagini in corso: estradizione in Italia
Attualmente, Emanuele Gregorini è sotto la custodia delle autorità colombiane, in attesa di estradizione verso l’Italia. Durante l’arresto sono stati sequestrati telefoni e dispositivi elettronici che potrebbero contenere ulteriori prove utili per le indagini in corso.