Inchiesta ultras: Milan e Inter si costituiranno parti civili nei processi dell’inchiesta “Doppia Curva”
Milano – Le squadre di calcio Milan e Inter hanno deciso di costituirsi parti civili nei processi derivanti dall’inchiesta “Doppia Curva”, un’indagine che ha coinvolto i leader delle curve Sud e Nord. La richiesta formale di costituzione sarà presentata in due momenti cruciali. Il 20 febbraio si terrà il processo con rito immediato che vede […]
Milano – Le squadre di calcio Milan e Inter hanno deciso di costituirsi parti civili nei processi derivanti dall’inchiesta “Doppia Curva”, un’indagine che ha coinvolto i leader delle curve Sud e Nord. La richiesta formale di costituzione sarà presentata in due momenti cruciali. Il 20 febbraio si terrà il processo con rito immediato che vede imputati tre esponenti della curva Sud. Il 4 marzo, invece, il processo con rito abbreviato relativo agli altri indagati.
I principali imputati: i vertici delle curve di Milan e Inter
L’inchiesta, condotta dai pubblici ministeri Paolo Storari e Sara Ombra, ha portato all’arresto di figure di rilievo nelle due curve più seguite di Milano. I principali accusati sono Luca Lucci e i suoi collaboratori della curva Sud del Milan, nonché Marco Ferdico, Andrea Beretta e altri membri della curva Nord dell’Inter. Gli arresti sono avvenuti il 30 settembre scorso e hanno colpito duramente le dirigenze delle due tifoserie, con numerosi capi ultras finiti in custodia cautelare.
Le accuse: estorsione, associazione per delinquere e reati aggravati
L’inchiesta ha rivelato un intricato sistema di affari legati all’attività ultras, che comprendeva il controllo su parcheggi, vendita di biglietti, merchandising e bibite. Si ipotizza che la “pace” tra i gruppi ultras di Milan e Inter fosse funzionale alla gestione di queste attività lucrative. Tra i reati contestati, spiccano l’associazione per delinquere, l’estorsione e le lesioni, con l’aggravante del metodo mafioso. Gli arresti hanno quasi azzerato le dirigenze delle due curve, con numerosi leader finiti in carcere.
Il contesto criminale: tentativo di infiltrazione della ‘ndrangheta
Un aspetto inquietante dell’inchiesta è il tentativo d’ingresso della ‘ndrangheta nelle operazioni di gestione delle curve. L’omicidio di Totò Bellocco, avvenuto a Cernusco sul Naviglio all’inizio di settembre, ha segnato un punto cruciale in questo scenario. Bellocco, appartenente alla nota famiglia della ‘ndrangheta, aveva cercato di soppiantare Andrea Beretta, capo ultras dell’Inter, nella gestione del merchandising della curva. Il tentativo di Bellocco di imporsi con metodi violenti ha spinto Beretta, che ha deciso di collaborare con la giustizia, a “giocare d’anticipo”, uccidendolo.
Data di inizio dei processi e prossimi sviluppi
Il processo con rito immediato per i membri della curva Sud avrà inizio il 20 febbraio, mentre il 4 marzo inizierà il processo per gli altri imputati con rito abbreviato. Entrambi i procedimenti saranno cruciali per determinare la responsabilità degli imputati e per chiarire ulteriormente il coinvolgimento della criminalità organizzata nelle dinamiche delle curve ultras milanesi.