Inchiesta urbanistica a Milano: arrestato ex dirigente, sospetti su un sistema illecito
Permessi edilizi irregolari: emergono nuove accuse Milano – Un’operazione della Guardia di Finanza ha portato all’arresto dell’architetto Giovanni Oggioni, ex vicepresidente della Commissione per il Paesaggio del Comune di Milano ed ex dirigente dello Sportello Unico per l’Edilizia (SUE). L’arresto è avvenuto nell’ambito di un’indagine della Procura di Milano che ha portato alla luce un […]
Permessi edilizi irregolari: emergono nuove accuse
Milano – Un’operazione della Guardia di Finanza ha portato all’arresto dell’architetto Giovanni Oggioni, ex vicepresidente della Commissione per il Paesaggio del Comune di Milano ed ex dirigente dello Sportello Unico per l’Edilizia (SUE). L’arresto è avvenuto nell’ambito di un’indagine della Procura di Milano che ha portato alla luce un presunto sistema illecito volto a favorire il rilascio di permessi edilizi irregolari e a incentivare operazioni immobiliari speculative.
Un sistema organizzato tra funzionari e operatori economici
Secondo le ricostruzioni investigative, il sistema coinvolgerebbe membri della Commissione per il Paesaggio, progettisti privati, operatori economici e alcuni soggetti interni all’amministrazione comunale. L’obiettivo sarebbe stato quello di agevolare pratiche edilizie irregolari in cambio di vantaggi economici e professionali.
Le indagini rivelano che Oggioni avrebbe ricevuto utilità indebite da un’associazione di costruttori edili e da un operatore del settore real estate per facilitare l’approvazione di progetti immobiliari.
Le accuse: corruzione, falso e depistaggio
Le accuse nei confronti di Giovanni Oggioni comprendono corruzione, falso e depistaggio. Secondo la Procura, l’ex dirigente avrebbe falsificato documentazioni per eludere le normative su:
- Altezze massime consentite
- Norme sui cortili
- Ampliamento delle cubature e delle superfici edificabili
Inoltre, avrebbe alterato le credenziali di accesso ai cloud già sequestrati nel novembre 2024, impedendo così alla Polizia Giudiziaria di acquisire copie forensi fondamentali per l’inchiesta.
Indagini in corso: perquisizioni e nuovi sviluppi
Oltre all’arresto di Oggioni, sono in corso perquisizioni per approfondire il coinvolgimento di altri soggetti nella vicenda. L’operazione arriva alla vigilia dell’esame in Senato della proposta di legge “Salva Milano”, suscitando ulteriori interrogativi sul contesto normativo e politico della questione.