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Inclusione, Edison Energia supporta PizzAut: inaugurato a Milano il nuovo food truck gestito da ragazzi autistici

Inaugurato a Milano il food truck PizzAut grazie a Edison Energia, con lavoro stabile per ragazzi autistici e reinvestimento dei proventi.

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A Milano è stato inaugurato il nuovo food truck PizzAut, realizzato grazie al sostegno di Edison Energia, società del Gruppo Edison attiva nel settore dell’energia elettrica e gas. Il ristorante itinerante sarà gestito da persone autistiche assunte a tempo indeterminato e tutti gli utili saranno reinvestiti in iniziative dedicate all’autismo.

Un progetto sostenuto dalle istituzioni

L’evento si è svolto in Piazza Cadorna, di fronte a Palazzo Edison, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, tra cui l’assessore al Welfare di Milano Lamberto Bertolé, l’assessora allo Sviluppo Economico Alessia Cappello e l’assessore regionale all’Istruzione Simona Tironi. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Milano, sottolineando l’importanza dell’inclusione sociale nel tessuto cittadino.

Edison Energia e l’impegno sociale

Massimo Quaglini, amministratore delegato di Edison Energia, ha dichiarato: “Fare impresa oggi significa generare valore sociale. Il food truck e l’assunzione di Daniele dimostrano come lavoro e autonomia possano andare di pari passo con la responsabilità sociale, creando una rete di supporto tra imprese e comunità”.

PizzAut: un modello di imprenditoria inclusiva

Il fondatore Nico Acampora ha illustrato gli obiettivi del progetto: entro il 2026 saranno attivi 12 PizzAutobus in Lombardia, creando 60 nuovi posti di lavoro. Nel lungo termine, l’iniziativa punta a portare un food truck in ogni provincia italiana, dando opportunità a 600 persone autistiche.

Crescita e risultati concreti

Nato nel 2017, PizzAut oggi conta 41 giovani assunti e 12 in formazione, con due ristoranti a Cassina de’ Pecchi e Monza, capaci di servire 600 coperti complessivi, e 6 food truck operativi. Il progetto è stato riconosciuto con l’Ambrogino d’Oro e continua a crescere, confermandosi un esempio di integrazione sociale e inclusione lavorativa.

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