Indagine appalti a Milano, la denuncia di Filcams Cgil Lombardia: “Sistema insostenibile, urge nuova legislazione”
Milano – La Filcams Cgil Lombardia e Milano prende posizione in merito agli episodi che hanno recentemente portato la Procura di Milano ad aprire un’indagine sul sistema degli appalti, con particolare riferimento al gruppo Aspiag, titolare del marchio Despar. In una nota ufficiale, il sindacato sottolinea l’urgenza di riformare il sistema degli appalti in Italia, […]
Milano – La Filcams Cgil Lombardia e Milano prende posizione in merito agli episodi che hanno recentemente portato la Procura di Milano ad aprire un’indagine sul sistema degli appalti, con particolare riferimento al gruppo Aspiag, titolare del marchio Despar.
In una nota ufficiale, il sindacato sottolinea l’urgenza di riformare il sistema degli appalti in Italia, definito come basato sulla svalorizzazione del lavoro e delle professionalità, con conseguenze drammatiche per migliaia di lavoratrici e lavoratori.
“I fatti emersi dall’inchiesta della Procura di Milano evidenziano l’insostenibilità di un modello che favorisce il puro risparmio economico per i committenti, a discapito delle condizioni lavorative. Questo sistema produce sfruttamento diffuso, part-time forzato e contratti al ribasso”, afferma Filcams Cgil.
Lotta al dumping contrattuale e salvaguardia delle clausole sociali
La Filcams Cgil sottolinea di aver messo in campo da anni azioni di contrasto lungo tutta la filiera degli appalti, sia per il settore pubblico che per quello privato. Tra i risultati più significativi si annoverano:
- Ripristino della responsabilità solidale nei contratti privati tramite l’iniziativa referendaria del 2016.
- Rinnovo di 13 contratti nazionali nei settori del terziario, turismo, servizi e vigilanza privata, garantendo miglioramenti salariali a oltre 6 milioni di lavoratrici e lavoratori.
- Accordi di internalizzazione a livello nazionale nella grande distribuzione, migliorando la qualità del lavoro.
Nonostante questi successi, il sindacato denuncia che molte questioni fondamentali rimangono irrisolte.
Le richieste per una Milano più equa
Filcams Cgil ribadisce alcune priorità per garantire una maggiore equità sociale a Milano e nel resto del Paese:
- Introduzione di un salario minimo garantito.
- Modifica del Codice degli Appalti per prevenire fenomeni di dumping contrattuale.
- Maggior tutela delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso protocolli di qualità e contrattazione anticipata.
“Questi temi non possono più essere rimandati. È necessario un cambio di rotta rispetto alle politiche degli ultimi 20 anni, ma constatiamo con rammarico che l’attuale governo si sta muovendo nella direzione opposta”, conclude la nota.