Investopia a Milano: la Lombardia si candida a hub globale per gli investimenti emiratini
Prima edizione del forum fuori dagli Emirati Arabi Uniti: 600 partecipanti a Palazzo Mezzanotte per discutere di lusso, energia e intelligenza artificiale. Fontana: “Chi vuole investire è il benvenuto”
La quarta edizione di Investopia, uno dei principali forum internazionali dedicati al dialogo tra investitori, istituzioni e imprese, ha scelto Milano come prima sede al di fuori degli Emirati Arabi Uniti. La kermesse, nata durante Expo Dubai 2020 grazie alla collaborazione tra il Ministero dell’Economia emiratino ed EFG Consulting, ha animato Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana, con oltre 600 partecipanti tra imprenditori e investitori pronti a confrontarsi su opportunità di business e strategie di investimento alla luce delle attuali dinamiche economiche e geopolitiche. Tra i temi al centro del dibattito: l’evoluzione dell’economia del lusso, la transizione energetica, il rapporto tra sicurezza e capitali e il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella trasformazione delle infrastrutture.
Fontana: “La Lombardia rappresenta il 23% del PIL nazionale e attrae investimenti in crescita”
La scelta di Milano non è passata inosservata al presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, intervenuto ai lavori del forum: “Il fatto che la sede per il primo incontro svolto al di fuori degli Emirati sia ricaduta su Milano evidenzia l’importanza della Lombardia.” Il governatore ha illustrato i numeri che rendono la regione una delle più attrattive d’Europa: “Rappresentiamo il 23% del PIL nazionale, più di un quarto dell’export italiano. Siamo la regione che negli ultimi anni ha attirato il maggior numero di investimenti esteri e negli ultimi cinque anni abbiamo incrementato gli investitori internazionali del 35%.”
Un’intesa concreta con il Ministero emiratino: imprenditori a confronto
Al di là dei numeri, Fontana ha sottolineato la qualità del dialogo instaurato con la delegazione degli Emirati Arabi Uniti, guidata dal ministro dell’Economia e del Turismo Abdulla bin Touq Al Marri alla sua prima visita in Italia dall’inizio del conflitto in Ucraina: “Abbiamo concordato di lavorare insieme per favorire un confronto diretto tra i nostri e i loro imprenditori. Sono molto concreti e vogliono realizzare subito le idee che hanno: su questo sono molto simili al modo di operare tipico della Lombardia.” Un approccio pragmatico che il governatore ha definito “estremamente positivo” e che potrebbe tradursi in iniziative di investimento condivise nei prossimi mesi.
Guerra e dazi: le preoccupazioni per l’economia lombarda nel contesto geopolitico
Il forum non ha eluso le tensioni internazionali che pesano sulle prospettive economiche globali. Fontana ha riconosciuto l’impatto del conflitto in corso: “La guerra genera ripercussioni a livello internazionale e alimenta perplessità anche per il futuro delle imprese lombarde, che nonostante conflitti e dazi continuano a dare risposte positive.” Un ottimismo cauto, tuttavia, che lascia spazio a una preoccupazione di lungo periodo: “La capacità di resistere c’è, ma a lungo andare rischia di creare danni seri alla nostra economia. Auspichiamo che il conflitto finisca il prima possibile.”