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La Fiamma olimpica arriva a Milano: orari, percorso e strade chiuse il 5 e 6 febbraio

Dal primo arrivo in città fino a Piazza Duomo e San Siro: cosa sapere su viabilità, metro e divieti per il 5 e 6 febbraio

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Milano entra ufficialmente nel clima olimpico con l’arrivo della fiamma, protagonista assoluta delle giornate di giovedì 5 e venerdì 6 febbraio. La tappa cittadina, una delle ultime prima dell’accensione del braciere, rappresenta il preludio simbolico alla cerimonia inaugurale dei Giochi invernali a San Siro. Un evento diffuso che attraversa quartieri, assi strategici e luoghi iconici del capoluogo.

L’ingresso in città e l’avvicinamento al centro

Il viaggio della fiamma prende forma nelle prime ore del mattino fuori dai confini comunali, per poi entrare progressivamente a Milano dopo aver toccato l’hinterland est. L’ingresso vero e proprio avviene dall’area sud, con l’arrivo in via Lorenzini nel primo pomeriggio. Da qui la staffetta dei tedofori inizia ad attraversare una lunga sequenza di strade e viali che collegano università, parchi e quartieri residenziali, segnando una lenta ma spettacolare risalita verso il cuore della città.

Da sud-ovest a CityLife: il pomeriggio della fiamma

Nel corso del pomeriggio la fiamma attraversa l’area della Bocconi, costeggia Parco Ravizza e si sposta verso la zona sud-ovest, passando per viali storici e piazze molto frequentate. Dopo una prima conclusione di segmento in piazzale Bolivar, il percorso riprende in direzione Washington e Buonarroti, fino a raggiungere CityLife. Qui, tra Tre Torri e viali moderni, la staffetta si concede una breve pausa prima di ripartire verso il centro storico.

Dal cuore storico fino a Piazza Duomo

Nel tardo pomeriggio la fiamma olimpica entra nella Milano più monumentale. Da Conciliazione a Sant’Ambrogio, passando per corso Magenta, il percorso assume un forte valore simbolico. Il passaggio dalle Colonne di San Lorenzo e dall’area del Policlinico accompagna l’evento verso i quartieri centrali, fino a Porta Venezia e San Babila. L’ultimo tratto, tra corso Vittorio Emanuele, la Galleria e Piazza della Scala, conduce infine all’arrivo serale in Piazza Duomo, atteso tra le 19 e le 19.30.

Viabilità rivoluzionata e trasporti modificati

L’arrivo della fiamma comporta un impatto significativo sulla circolazione. Già dal primo pomeriggio di giovedì 5 febbraio scattano chiusure e deviazioni in diverse zone della città, in particolare attorno alla Fabbrica del Vapore, dove sono previsti eventi collaterali. Le limitazioni si estendono progressivamente verso ovest e sud, coinvolgendo anche aree molto frequentate come Paolo Sarpi e le vie limitrofe. ATM ha predisposto deviazioni e modifiche alle linee di superficie, mentre alcune fermate della metropolitana potrebbero subire chiusure temporanee per ragioni di sicurezza.

San Siro blindato verso la cerimonia inaugurale

La massima attenzione si concentra però nella zona di San Siro. Dalla sera di giovedì 5 febbraio parte un imponente piano di chiusure stradali attorno allo stadio, destinato a intensificarsi nella giornata di venerdì 6 febbraio. Ventiquattro ore prima della cerimonia, l’area diventa progressivamente off limits al traffico, con divieti di sosta estesi e accessi consentiti solo ai veicoli autorizzati. Venerdì mattina la zona rossa si allarga ulteriormente, coinvolgendo numerosi quartieri limitrofi.

Aree interdette anche ai pedoni

Nel giorno della cerimonia, alcune strade attorno allo stadio non saranno accessibili nemmeno a piedi. Dalle prime ore del pomeriggio fino a mezzanotte, l’area immediatamente adiacente a San Siro sarà completamente chiusa, rendendo irraggiungibili anche le attività commerciali e i parcheggi a rotazione presenti nella zona.

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