La Lombardia celebra i protagonisti delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: Premio Rosa Camuna ad atleti e a Fondazione e SIMICO
Premiati Fondazione Milano-Cortina e SIMICO per i Giochi 2026: Lombardia protagonista con record di medaglie
Una celebrazione che va oltre le medaglie. A Palazzo Lombardia, il presidente Attilio Fontana e il presidente del Consiglio regionale Federico Romani hanno reso omaggio agli atleti lombardi protagonisti delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, in un evento realizzato insieme a CONI e CIP regionali. La cerimonia è stata anche l’occasione per assegnare il Premio Rosa Camuna, il massimo riconoscimento della Regione, a Fondazione Milano-Cortina e a SIMICO, la società responsabile delle infrastrutture dei Giochi.
Premi e riconoscimenti ai protagonisti dell’organizzazione
Il premio è stato consegnato ai vertici della Fondazione, guidata da Giovanni Malagò e Andrea Varnier, e ai rappresentanti di SIMICO, tra cui l’amministratore delegato Fabio Massimo Saldini. Accanto ai grandi nomi dell’organizzazione, spazio anche ai territori: una menzione speciale è stata attribuita ai Comuni di Bormio, Livigno, Valdisotto e Milano, protagonisti nell’accoglienza e nella gestione degli eventi.
Record di medaglie e modello lombardo
Nel suo intervento, Fontana ha sottolineato il valore dei risultati sportivi ottenuti: 30 medaglie olimpiche e 16 paralimpiche, un risultato senza precedenti per l’Italia. Ma il dato, ha spiegato il governatore, racconta solo una parte della storia. A vincere è stato un intero sistema: istituzioni, volontari, professionisti e comunità locali. Un modello che ha visto la Lombardia in prima linea, non solo nell’organizzazione ma anche nel sostegno economico, con una copertura finanziaria garantita direttamente dalla Regione.
Olimpiadi diffuse e territori protagonisti
Milano-Cortina 2026 ha rappresentato anche un cambio di paradigma. Per la prima volta si è affermato il modello delle Olimpiadi diffuse, costruito sulla collaborazione tra grandi città e territori montani. Un sistema integrato che ha rafforzato il legame tra Milano e le aree alpine, dimostrando come lo sviluppo possa passare dalla sinergia tra realtà diverse ma complementari. Le Paralimpiadi hanno segnato un ulteriore traguardo, con il numero più alto di partecipanti di sempre: oltre 600 atleti provenienti da 55 Paesi, inclusi nuovi ingressi nel panorama degli sport invernali.
Il valore dello sport e della rete territoriale
Durante la cerimonia è emersa con forza anche la dimensione sociale dello sport. I sacrifici e la determinazione degli atleti sono stati indicati come esempio per le nuove generazioni, ma dietro ogni successo c’è una rete solida. In Lombardia operano migliaia di associazioni sportive e decine di migliaia di impianti, una struttura capillare che rappresenta il vero motore dello sport regionale e che ha contribuito a portare gli atleti ai massimi livelli.