La mobilità cambia volto in Lombardia: investimenti record e nuove infrastrutture in arrivo
La Lombardia accelera sulle grandi opere: nuovi collegamenti ferroviari, smart road e cantieri strategici per una mobilità moderna e sostenibile.
La Lombardia continua a confermarsi uno dei territori più dinamici del Paese sul fronte delle infrastrutture. Investimenti massicci, cantieri strategici e un forte coordinamento tra pubblico e privato stanno ridisegnando la rete della mobilità regionale. Questo il quadro emerso nel confronto tra istituzioni e operatori del settore durante Italia Direzione Nord, la rassegna organizzata dalla Fondazione Stelline alla Triennale di Milano.
Quattro miliardi per ripensare la rete dei collegamenti
L’assessore regionale alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi ha rimarcato il ruolo centrale della Lombardia nella gestione delle grandi opere. Ricordando i 4 miliardi del “Piano Lombardia”, ha spiegato come questi fondi — insieme ad altri investimenti mirati — puntino a migliorare la connessione tra province e rendere il territorio sempre più integrato con il contesto europeo.
Treni più moderni e linee innovative: dai progetti ferroviari all’idrogeno
Tra gli interventi più significativi spiccano i progetti gestiti da Ferrovie Nord. Il collegamento T2 Gallarate-Sempione, che sarà operativo da gennaio 2026, rappresenta un tassello fondamentale per la rete ferroviaria regionale. Ma la vera rivoluzione riguarda il progetto H2 Iseo, la prima linea ferroviaria lombarda a idrogeno, con la conversione totale dell’infrastruttura e la creazione degli impianti di produzione e stoccaggio.
A questi si affiancano opere stradali cruciali come le tratte B2 e C della Pedemontana Lombarda, pensate per alleggerire il traffico sull’A4 e accorciare i tempi di percorrenza tra Milano, Bergamo e Brescia.
Milano accelera sulla mobilità green
Il futuro del trasporto pubblico passa anche da Milano. L’amministratore delegato di ATM, Alberto Zorzan, ha raccontato l’evoluzione del sistema cittadino, forte di cinque linee metropolitane e cantieri in corso per il rinnovamento di mezzi e infrastrutture. In arrivo 440 nuovi bus elettrici e nuove estensioni della rete metropolitana: dalla M4 verso Segrate, futuro hub commerciale e ferroviario, fino al prolungamento della M5 verso Monza.
Strade intelligenti e sicurezza: la nuova frontiera delle tangenziali
Innovazione e sicurezza sono al centro anche dell’attività di Milano-Serravalle Tangenziali. L’amministratore delegato Ivo Roberto Cassetta ha annunciato l’implementazione delle smart road, con sensori e telecamere in grado di dialogare direttamente con i veicoli. Significativi anche i risultati della sperimentazione della guida autonoma di livello 4, condotta con il Politecnico di Milano: un test da 8 km nel traffico reale completato con successo.
Il nodo delle risorse: “Mancano 800 milioni per un servizio all’altezza”
Nonostante i progressi, resta aperta la questione finanziaria. L’amministratore delegato di Arriva Italia, Angelo Costa, ha sottolineato che il settore avrebbe bisogno di almeno 800 milioni per garantire standard adeguati. Tra le proposte: aggregare gli operatori per rendere il comparto più competitivo e valutare una diversa tariffazione tra residenti e turisti, sul modello veneziano.