L’Aeroporto di Milano Malpensa chiude una pista per lavori: dal 16 marzo voli ridotti e parte del traffico spostato su Linate
Dal 16 marzo al 9 maggio lavori su una pista di Malpensa: rifacimento infrastrutture e parte dei voli trasferiti a Linate.
L’aeroporto di Aeroporto di Milano Malpensa si prepara a una fase di interventi infrastrutturali che comporterà una temporanea riduzione dell’operatività dello scalo. A partire dalla notte del 16 marzo prenderanno infatti il via i lavori di rifacimento della pista 35L, una delle due normalmente utilizzate per le operazioni di decollo e atterraggio.
L’intervento durerà 55 giorni e dovrebbe concludersi il 9 maggio. Durante questo periodo resterà attiva l’altra pista, consentendo allo scalo di continuare a operare, seppur con una capacità ridotta. Per garantire la continuità dei collegamenti, una parte dei voli sarà temporaneamente trasferita allo scalo cittadino di Aeroporto di Milano Linate.
Un intervento programmato nel ciclo di vita delle piste
Il rifacimento della pista rientra nel normale ciclo di manutenzione delle infrastrutture aeroportuali, che prevede interventi strutturali ogni circa vent’anni. I lavori riguarderanno in primo luogo la pavimentazione della pista e alcune aree utilizzate dagli aeromobili per il rullaggio.
Secondo i tecnici di SEA Milan Airports, l’operazione rappresenta anche l’occasione per introdurre aggiornamenti tecnologici e miglioramenti funzionali. Tra le novità previste ci sono un nuovo sistema di illuminazione interamente a LED e interventi sugli impianti di gestione delle acque, progettati anche per rispondere alle nuove esigenze legate ai cambiamenti climatici.
Modernizzazione degli impianti e standard di sicurezza
Oltre alla nuova pavimentazione, il piano di lavori comprende l’aggiornamento degli impianti tecnologici aeroportuali e l’introduzione di un sistema avanzato per il monitoraggio delle luci pista. Le attività interesseranno anche alcune vie di rullaggio, rendendo necessario riorganizzare temporaneamente la movimentazione degli aeromobili a terra. Il cantiere sarà operativo 24 ore su 24, sette giorni su sette, con l’obiettivo di ridurre il più possibile la durata complessiva degli interventi e riportare la piena operatività dello scalo entro l’inizio della stagione estiva.
Piano coordinato per limitare i disagi ai passeggeri
Per gestire l’impatto dei lavori sul traffico aereo è stato definito un piano congiunto tra Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, SEA, ENAV, Assoclearance e le compagnie aeree. L’obiettivo dichiarato è garantire la continuità del servizio e contenere i possibili disagi per i passeggeri. Secondo il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma, la priorità resta la tutela dei viaggiatori, assicurando il diritto alla mobilità anche durante i lavori attraverso la riorganizzazione dei voli nel sistema aeroportuale milanese.
Parte dei voli trasferita temporaneamente a Linate
Per sostenere il traffico aggiuntivo, lo scalo di Aeroporto di Milano Linate ha ottenuto un aumento temporaneo della capacità operativa. Il limite standard di 18 movimenti orari potrà essere incrementato fino a otto operazioni aggiuntive all’ora, riservate ai voli da e verso destinazioni Schengen operati con aeromobili a corridoio singolo. Al momento, tuttavia, l’utilizzo effettivo di questa capacità supplementare resta limitato e riguarda solo alcune fasce orarie, con circa due movimenti aggiuntivi all’ora.
Un investimento per il futuro dello scalo
Secondo l’amministratore delegato di SEA Armando Brunini, gli interventi fanno parte di un più ampio piano di investimenti destinato a rafforzare nel tempo sicurezza, affidabilità e competitività dello scalo internazionale lombardo. La programmazione anticipata dei lavori consente infatti di ridurre l’impatto sull’utenza e mantenere elevati standard operativi nel sistema aeroportuale milanese, anche durante una fase di manutenzione straordinaria.