L’Ambrosiana di Milano accoglie 100 senzatetto: arte, cultura e solidarietà con l’arcivescovo Delpini
Milano – Per il secondo anno consecutivo, l’Ambrosiana ha aperto le sue porte a cento persone senza dimora, offrendo loro un’esperienza unica di arte e cultura seguita da un pranzo condiviso con l’arcivescovo Mario Delpini. L’iniziativa, promossa in collaborazione con Caritas Ambrosiana, Casa della Carità e Opera Cardinal Ferrari, si pone come simbolo di inclusione […]
Milano – Per il secondo anno consecutivo, l’Ambrosiana ha aperto le sue porte a cento persone senza dimora, offrendo loro un’esperienza unica di arte e cultura seguita da un pranzo condiviso con l’arcivescovo Mario Delpini. L’iniziativa, promossa in collaborazione con Caritas Ambrosiana, Casa della Carità e Opera Cardinal Ferrari, si pone come simbolo di inclusione e solidarietà.
Visita guidata tra i capolavori dell’Ambrosiana
I partecipanti, utenti dei servizi offerti da realtà come il Rifugio di via Sammartini, il Refettorio Ambrosiano e il giornale di strada Scarp de’ Tenis, hanno avuto l’opportunità di immergersi nei tesori artistici e culturali dell’Ambrosiana.
Il percorso guidato ha incluso capolavori come:
- La Cesta di Frutta di Caravaggio;
- Il cartone preparatorio della Scuola di Atene di Raffaello;
- La Madonna del Padiglione di Botticelli;
- Fogli originali del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci e il suo Ritratto di Musico.
Un momento di condivisione e spiritualità
La visita si è conclusa nella Sala Federiciana, dove i partecipanti hanno ricevuto la benedizione dell’arcivescovo Delpini, seguito da un pranzo conviviale. Durante l’evento, l’arcivescovo ha sottolineato l’importanza dell’arte nel favorire l’elevazione dello spirito e il senso di appartenenza.
“Quando il cardinale Federico Borromeo fondò l’Ambrosiana, volle che operasse per il bene comune, e questa iniziativa dimostra come le istituzioni culturali possano realmente essere al servizio di tutti”, ha dichiarato monsignor Marco Navoni, prefetto dell’Ambrosiana.
Solidarietà che supera i confini materiali
Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana, e don Paolo Selmi, presidente della Casa della Carità, hanno ribadito il valore dell’iniziativa. “Queste persone, spesso ai margini della società, non portano solo bisogni materiali, ma anche desideri e aspirazioni legati alla conoscenza e alla spiritualità. L’arte e la cultura possono essere uno strumento potente per rispondere a queste esigenze”.