Legacoop Lombardia: un nuovo modello cooperativo per lo sviluppo sostenibile
L’intervento di Attilio Dadda al Convegno in memoria di Riccardo Bonacina Milano – La cooperazione come leva strategica per lo sviluppo e la crescita del Paese sarà al centro dell’intervento di Attilio Dadda, Presidente di Legacoop Lombardia e membro del board di ICA (Alleanza Internazionale delle Cooperative), in occasione del convegno organizzato dal Gruppo PD […]
L’intervento di Attilio Dadda al Convegno in memoria di Riccardo Bonacina
Milano – La cooperazione come leva strategica per lo sviluppo e la crescita del Paese sarà al centro dell’intervento di Attilio Dadda, Presidente di Legacoop Lombardia e membro del board di ICA (Alleanza Internazionale delle Cooperative), in occasione del convegno organizzato dal Gruppo PD Lombardia in memoria di Riccardo Bonacina. L’evento si terrà il 31 gennaio presso Palazzo Pirelli, dalle 10:00 alle 13:00.
L’eredità di Riccardo Bonacina per il movimento cooperativo
“Non potevamo mancare a questo primo evento in ricordo di Riccardo Bonacina, una figura che ha dato voce alla cooperazione e il cui impegno continua a essere un punto di riferimento per tutti noi”, ha dichiarato Attilio Dadda.
Il presidente di Legacoop Lombardia ha sottolineato come la cooperazione rappresenti un motore di crescita e innovazione per il Paese, non solo sul piano economico, ma anche sociale e geopolitico.
Cooperazione e sviluppo: una visione europea per l’Italia
“La cooperazione allo sviluppo è strategica per il nostro Paese, rappresentando un’importante leva geopolitica per rafforzare il sistema Italia nell’export e creare sinergie tra enti pubblici, privati e movimento cooperativo“, ha spiegato Dadda.
I principi cardine della cooperazione – solidarietà, democrazia, uguaglianza ed equità – non sono solo ideali, ma strumenti concreti per favorire la crescita di modelli di business sostenibili e inclusivi. Tuttavia, secondo Dadda, “l’Italia sembra allontanarsi da questi valori”, mentre l’Unione Europea rappresenta oggi la realtà più avanzata in termini di sviluppo cooperativo.
Il 2025: Anno Internazionale delle Cooperative
Un passo fondamentale per il futuro del movimento cooperativo è rappresentato dalla decisione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che ha proclamato il 2025 come Anno Internazionale delle Cooperative.
“Questa designazione sottolinea il ruolo vitale delle cooperative nello sviluppo sostenibile e ne evidenzia l’impatto globale”, ha dichiarato Dadda. “Le cooperative si confermano attori chiave per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), dimostrando di essere un modello economico capace di coniugare crescita, innovazione e responsabilità sociale“.
Un futuro di collaborazione e crescita per il Movimento Cooperativo
Per rafforzare il ruolo della cooperazione su scala globale, ICA ha avviato un nuovo partenariato con l’Unione Europea, inaugurando una fase di collaborazione e innovazione per consolidare la cooperazione come pilastro dello sviluppo internazionale.
“L’auspicio”, conclude Dadda, “è che anche in Italia si torni a riconoscere il valore strategico del modello cooperativo, favorendo politiche di sostegno e progetti di sviluppo condiviso, capaci di generare impatti concreti sul tessuto economico e sociale del Paese“.