Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Linea Milano–Varese sospesa per 10 giorni: stop ai treni tra Gallarate e Rho per lavori al quarto binario

Dal 26 dicembre al 5 gennaio lavori per il quarto binario: treni fermi tra Gallarate e Rho. Codacons chiede bus sostitutivi adeguati

Di –

Nel cuore delle festività natalizie, la linea ferroviaria Milano–Varese si prepara a uno stop totale su uno dei suoi tratti più trafficati. Dal 26 dicembre al 5 gennaio la circolazione sarà completamente interrotta tra le stazioni di Gallarate e Rho, con effetti rilevanti sulla mobilità dell’area metropolitana e dell’Alto Milanese.

La sospensione è legata all’avvio dei lavori di Rete Ferroviaria Italiana per la realizzazione del quarto binario, un intervento infrastrutturale strategico pensato per potenziare la linea nel lungo periodo. Un’opera necessaria, ma che nel breve comporterà disagi significativi per pendolari, studenti e viaggiatori occasionali.

Linee cancellate e collegamenti ridotti

Durante i dieci giorni di stop, numerosi collegamenti regionali e suburbani subiranno cancellazioni o limitazioni. La riduzione dell’offerta ferroviaria rischia di complicare gli spostamenti non solo quotidiani, ma anche quelli legati alle vacanze, in un periodo tradizionalmente caratterizzato da un aumento dei viaggi.

A preoccupare gli utenti è soprattutto l’incertezza sui collegamenti alternativi. Al momento dell’annuncio, Trenord ha fatto sapere che il piano di autobus sostitutivi è ancora in fase di definizione, in attesa delle conferme da parte dei fornitori esterni. Una situazione che lascia migliaia di persone senza indicazioni chiare a pochi giorni dall’interruzione del servizio.

L’intervento del Codacons e la richiesta a Trenord

Sulla vicenda è intervenuto il Codacons. Il presidente, l’avvocato Marco Maria Donzelli, parla di una gestione inadeguata di un’interruzione programmata: secondo l’associazione, lavori di questa portata devono essere accompagnati fin da subito da soluzioni alternative concrete, affidabili e proporzionate al numero di utenti coinvolti.

Il Codacons annuncia una comunicazione formale a Trenord per chiedere che, per tutta la durata dei cantieri, vengano garantiti autobus sostitutivi efficienti, capienti e in grado di assicurare tempi di percorrenza certi. In caso contrario, l’associazione si dice pronta a intervenire a tutela dei viaggiatori.

Condividi questo articolo

Altre notizie