Lo chef stellato Felice Lo Basso lascia Milano: “Città finta, nessun futuro per la ristorazione”
Milano – Lo chef stellato Felice Lo Basso, 51 anni, ha annunciato la chiusura del suo ristorante “Felix Lo Basso Home&Restaurant” a Milano, prevista per il 1° febbraio 2025, e il suo trasferimento a Lugano. Dopo aver raggiunto il successo nella metropoli lombarda, Lo Basso ha deciso di voltare pagina, definendo Milano una “città finta” […]
Milano – Lo chef stellato Felice Lo Basso, 51 anni, ha annunciato la chiusura del suo ristorante “Felix Lo Basso Home&Restaurant” a Milano, prevista per il 1° febbraio 2025, e il suo trasferimento a Lugano. Dopo aver raggiunto il successo nella metropoli lombarda, Lo Basso ha deciso di voltare pagina, definendo Milano una “città finta” e priva di prospettive per la ristorazione di alto livello.
I costi elevati e il declino del turismo di lusso
Secondo Lo Basso, la situazione economica di Milano rende insostenibile mantenere un ristorante stellato: “Pago 10 mila euro al mese di affitto per 200 metri quadrati. Con l’assenza di una clientela adeguata è impossibile andare avanti”. Lo chef ha sottolineato che il turismo non si è ancora ripreso completamente dopo il Covid, con una drastica riduzione dei turisti alto spendenti, in particolare russi e cinesi, che costituivano una fetta importante della sua clientela.
La crisi dell’alta cucina e il successo dei locali etnici
Lo Basso ha criticato il cambiamento nel panorama gastronomico milanese. “L’alta cucina non funziona più. Si guadagna solo puntando su intrattenimento, musica, drink e spettacolo. I ristoranti etnici sono quelli che oggi funzionano meglio”. Secondo il celebre chef, i dati sul turismo che indicano numeri record non riflettono la realtà per chi opera nel settore della ristorazione di lusso.
Problemi di sicurezza e qualità della vita
Tra le motivazioni che hanno spinto Lo Basso a lasciare Milano, anche la qualità della vita e la sicurezza. “La metro chiude a mezzanotte, i mezzi pubblici sono scarsi di notte, e sotto casa mia hanno rubato due auto e scippato una signora in pieno giorno”. La recente nascita di suo figlio Lorenzo, otto mesi fa, ha rafforzato la decisione dello chef di cercare un ambiente più stabile e sicuro per la propria famiglia.
Un futuro a Lugano
Felice Lo Basso guarda ora al futuro con un nuovo progetto: l’apertura di un ristorante a Lugano. “Il Felix Lo Basso Restaurant sarà un concept innovativo, con bistrot, aperitivi, eventi e un fine dining per 12 coperti. In Svizzera ci sono sicurezza, qualità della vita e una clientela con capacità di spesa”.
Le reazioni del settore e dei social
Le dichiarazioni di Lo Basso hanno acceso un acceso dibattito. Alcuni colleghi hanno riconosciuto le difficoltà economiche e logistiche descritte, mentre altri hanno difeso la vitalità della scena gastronomica milanese.
Anche il pubblico si è diviso: “I ristoranti validi a Milano sono sempre pieni, forse il problema è la formula che proponeva”, ha scritto un utente sui social. Altri hanno criticato l’enfasi data dallo chef al trasferimento in Svizzera: “Anche Lugano è una città finta, sembra uno stereotipo”.