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Locate di Triulzi, progetto di riqualificazione dell’ex caserma: assemblea pubblica della cooperativa Habitat Sud Milano per 50 nuovi alloggi

A Locate di Triulzi assemblea pubblica sulla riqualificazione dell’ex caserma: progetto per circa 50 nuovi alloggi cooperativi.

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Un nuovo progetto residenziale potrebbe nascere a Locate di Triulzi grazie all’iniziativa della Cooperativa Habitat Sud Milano, realtà appartenente alla rete del Consorzio Cooperative Lavoratori. Per presentare l’idea e coinvolgere i cittadini interessati, la cooperativa ha organizzato un’assemblea pubblica il 12 marzo alle 18.30 al Cinema Sala della Comunità OASI in piazza della Vittoria. L’incontro rappresenta il primo momento di confronto con il territorio su una proposta che punta a rispondere alle esigenze abitative locali attraverso un modello cooperativo.

La riqualificazione dell’ex caserma vicino alla stazione

Il progetto nasce in seguito alla manifestazione di interesse pubblicata dal Comune di Locate di Triulzi per la riqualificazione dell’area dell’ex caserma situata tra via Roma e la stazione ferroviaria. Una zona considerata strategica per i collegamenti e per lo sviluppo urbano del territorio. Il Consorzio Cooperative Lavoratori ha manifestato la propria disponibilità a partecipare al futuro bando pubblico con una proposta che prevede la realizzazione di circa cinquanta abitazioni tra edilizia libera e convenzionata.

Un incontro per spiegare il progetto e raccogliere adesioni

L’assemblea ha l’obiettivo di illustrare ai cittadini le caratteristiche del progetto e le modalità per aderire alla cooperativa. L’intento è costruire fin da subito una comunità di futuri soci che possano partecipare alla realizzazione dell’iniziativa.

Il modello cooperativo si basa infatti sul coinvolgimento diretto dei partecipanti, chiamati a condividere il percorso fin dalle prime fasi. Durante l’incontro verranno presentati i dettagli dell’operazione e sarà possibile porre domande e approfondire i passaggi necessari per entrare a far parte del progetto.

Un piano pensato anche per lavoratori e aziende del territorio

Parallelamente all’assemblea pubblica, la cooperativa sta avviando contatti con imprese, enti e realtà economiche presenti nell’area di Locate e nei territori limitrofi, facilmente raggiungibili grazie ai collegamenti ferroviari. L’obiettivo è sviluppare una proposta abitativa capace di rispondere alle esigenze di lavoratrici e lavoratori del settore pubblico e privato, offrendo una soluzione abitativa vicina ai luoghi di lavoro e ben collegata con Milano e con i centri dell’area metropolitana.

Failla: “Il progetto dipende dalla partecipazione dei soci”

Secondo Giuseppe Failla, consigliere del Consorzio Cooperative Lavoratori, la partecipazione dei cittadini è un passaggio decisivo per la riuscita dell’iniziativa. Il modello cooperativo, spiega, si fonda proprio sulla presenza dei soci e sul loro contributo economico. Se la cooperativa dovesse aggiudicarsi il bando per l’area, sarà infatti necessario procedere all’acquisto del terreno utilizzando le quote versate dai membri. Per questo motivo è fondamentale raggiungere un numero significativo di adesioni, tale da garantire l’assegnazione di almeno l’80% degli alloggi previsti.

Il progetto, sottolinea Failla, non parte da una soluzione già definita ma dalla volontà di costruire insieme una risposta concreta al bisogno abitativo del territorio. Un percorso che punta a trasformare una necessità condivisa in un’iniziativa collettiva capace di dare forma a un nuovo quartiere.

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