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Lombardia, all’ASST S. Carlo e S. Paolo arrivano i GOM: task force specializzate contro ogni tipo di tumore

Attivati i Gruppi Oncologici Multidisciplinari nei due ospedali milanesi: équipe specializzate per cure più efficaci e personalizzate.

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Nei presidi ospedalieri San Carlo e San Paolo di Milano è ufficialmente operativa la nuova struttura dei Gruppi Oncologici Multidisciplinari (GOM), previsti dalla delibera regionale del 3 giugno 2024. A darne l’annuncio è Mauro Moroni, direttore dell’Oncologia dei due ospedali e vicepresidente di AMOlaVita ODV, associazione che affianca pazienti e caregiver nel percorso terapeutico.

Cosa sono i GOM: team specialistici per ogni tumore

I GOM rappresentano vere e proprie task force specializzate, composte da professionisti che lavorano insieme per definire strategie di cura condivise. Ogni gruppo comprende oncologi, chirurghi, internisti specializzati, radiologi interventisti, medici nucleari, anatomo-patologi, genetisti, psicologi, nutrizionisti e personale infermieristico.

Le 11 aree oncologiche interessate includono:

  • pancreas
  • mammella
  • polmone e mesotelioma
  • colon
  • melanoma
  • tiroide
  • apparato epato-biliare
  • distretto testa-collo
  • tumori urologici
  • ginecologici
  • sistema nervoso centrale

L’obiettivo è migliorare la qualità delle cure, affrontare la crescente complessità clinica e raccogliere dati utili alla ricerca sulle terapie e sui loro effetti.

Il valore aggiunto del Molecular Tumor Board

Accanto ai GOM, nei due ospedali opera già il Molecular Tumor Board (MTB), un gruppo avanzato composto da oncologi, genetisti, biologi molecolari, patologi, farmacologi, chirurghi e bioinformatici.
Il suo compito è interpretare i profili molecolari dei tumori e indicare trattamenti personalizzati secondo i principi della precision medicine.

Riunioni periodiche e decisioni collegiali

Il dottor Moroni spiega che i gruppi si riuniscono ogni una o due settimane per discutere tutti i casi clinici complessi. Ogni specialista porta il proprio punto di vista, facilitando diagnosi rapide, percorsi di cura integrati e prenotazioni interne in tempi più snelli. Tutte le decisioni vengono registrate e condivise, a beneficio della continuità terapeutica dei pazienti.

Eccellenza nel trattamento del tumore al pancreas

Tra i gruppi multidisciplinari, spicca quello dedicato al tumore del pancreas, coordinato dal professor Paolo Bianchi, direttore del Dipartimento dell’Area Chirurgica dell’ASST. Secondo Moroni, si tratta di una delle più qualificate équipe regionali, con tre chirurghi altamente specializzati e un approccio integrato considerato un modello per tutta la Lombardia.

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