Lombardia, cultura protagonista alle Olimpiadi 2026: a Bruxelles l’assessore Caruso incontra il Commissario UE Micallef
Olimpiadi Milano-Cortina 2026: occasione di rilancio per la cultura lombarda Bruxelles – Cultura e sport si incontrano in Europa grazie a Regione Lombardia. A Bruxelles, l’assessore lombarda alla Cultura, Francesca Caruso, ha incontrato Glenn Micallef, Commissario europeo per l’Equità intergenerazionale, la Gioventù, la Cultura e lo Sport, per rafforzare i rapporti istituzionali in vista delle […]
Olimpiadi Milano-Cortina 2026: occasione di rilancio per la cultura lombarda
Bruxelles – Cultura e sport si incontrano in Europa grazie a Regione Lombardia. A Bruxelles, l’assessore lombarda alla Cultura, Francesca Caruso, ha incontrato Glenn Micallef, Commissario europeo per l’Equità intergenerazionale, la Gioventù, la Cultura e lo Sport, per rafforzare i rapporti istituzionali in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. L’obiettivo: fare della cultura un asse strategico per lo sviluppo regionale e per il rilancio dell’identità europea.
Tre milioni di euro per progetti culturali in vista delle Olimpiadi
Nel corso dell’incontro, l’assessore Caruso ha illustrato le azioni concrete già messe in campo da Regione Lombardia: «Abbiamo stanziato 3 milioni di euro per progetti che arricchiscano l’offerta culturale e sostengano il nostro sistema durante il periodo olimpico». Un investimento che apre la strada a nuove sinergie tra enti locali e istituzioni comunitarie, consolidando il ruolo della Lombardia come interlocutore culturale a livello europeo.
Verso gli Stati Generali della Cultura in autunno
L’incontro è stato anche occasione per annunciare un’importante iniziativa: gli Stati Generali della Cultura, in programma in Lombardia nell’autunno 2025. «Sarà un momento di confronto strategico – ha dichiarato Caruso – in cui approfondire il legame tra cultura, sviluppo e dimensione europea».
“Voice of Migration”: l’Italia migrante raccontata in Europa
Durante la missione a Bruxelles, l’assessore ha partecipato alla presentazione del progetto europeo Voice of Migration, dedicato alle esperienze migratorie – comprese quelle degli italiani in Belgio – come strumenti per comprendere le dinamiche globali. Un’iniziativa che promuove una narrazione contemporanea e umana delle migrazioni, all’interno di un dialogo interculturale sostenuto anche dalle istituzioni lombarde.
Cultura come ponte tra tradizione e futuro
«L’incontro con il Commissario Micallef – ha concluso Caruso – ha riconosciuto il ruolo guida che la Lombardia esercita in ambito culturale, grazie a un patrimonio unico e a una capacità progettuale che unisce tradizione e innovazione. È un segnale forte: l’Europa guarda alla Lombardia come a un modello».