Lombardia, nasce il "Premio Ideale Sportivo" per volontari e società dilettantistiche
Fontana e Picchi presentano il riconoscimento annuale a 21 realtà sportive e 21 volontari che promuovono i valori dello sport
Regione Lombardia istituisce il "Premio Ideale Sportivo", un riconoscimento pubblico destinato alle società sportive dilettantistiche e ai singoli cittadini che si sono distinti nella promozione dei valori fondamentali dello sport: rispetto della persona e delle regole, correttezza, tolleranza e lealtà. L'iniziativa, prevista dalla legge regionale numero 3 del 6 febbraio 2026, nasce da una delibera approvata dalla Giunta su proposta del presidente Attilio Fontana e trasmessa al Consiglio regionale per il parere definitivo.
Il premio intende celebrare pubblicamente l'impegno di chi, attraverso la propria attività, ha saputo promuovere la centralità della persona, favorendo la crescita etica e sociale e il benessere psicofisico, oltre a contribuire alla prevenzione e al contrasto dei comportamenti scorretti e dell'abuso di sostanze finalizzate ad alterare la prestazione sportiva. L'iniziativa si inserisce nel percorso già avviato da Regione Lombardia a sostegno dell'associazionismo sportivo orientato all'educazione, alla coesione sociale e alla solidarietà, con particolare attenzione a giovani, anziani e persone con disabilità, con l'obiettivo dichiarato di rendere la pratica sportiva accessibile a tutti.
Fontana: "Un riconoscimento a chi lavora lontano dai riflettori"
"È giusto conferire un Premio a chi, pur lavorando con dedizione, impegno e passione, resta lontano dai riflettori dei media ma ogni giorno dedica tempo ed energie per diffondere i valori dello sport", afferma il presidente della Regione Attilio Fontana. "È proprio grazie a queste persone se riusciamo ad offrire, anche e soprattutto a chi è più fragile, l'opportunità di fare parte di una squadra, di misurarsi con una disciplina sportiva, giocare e divertirsi".
Picchi: "Un tessuto di oltre 15mila realtà attive in Lombardia"
Il sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi, sottolinea la portata dell'iniziativa: "Il 'Premio Ideale Sportivo' che abbiamo strutturato per premiare 21 realtà sportive e 21 volontari intende promuovere la cultura sportiva nell'invecchiamento attivo, nella formazione dei giovani e nella diffusione del volontariato, attraverso l'associazionismo sportivo. Un riconoscimento che riflette l'eccellenza di un tessuto composto da più di 15.000 realtà, estremamente attivo e dinamico, e per questo ha proiettato la Lombardia ai vertici della graduatoria generale nazionale per la struttura e l'offerta sportiva".
Chi può candidarsi al riconoscimento
Il premio è riservato a persone fisiche maggiorenni residenti in Lombardia e ad associazioni o società sportive dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche, con sede sul territorio regionale, che si siano distinte per l'impegno nella promozione dell'ideale sportivo. Tra i criteri di valutazione figurano la continuità e la durata dell'attività di volontariato in ambito sportivo, l'impegno nella promozione della pratica tra giovani e giovanissimi, anche in contesto scolastico, e la diffusione dei valori sportivi in situazioni di difficoltà e disagio sociale.
Ogni anno, ciascuna Federazione sportiva nazionale, Disciplina sportiva associata ed Ente di promozione sportiva riconosciuti da Coni e Cip potrà proporre a Regione Lombardia la candidatura di un'associazione o società affiliata al proprio organismo, oltre a quella di un volontario segnalato dai rispettivi comitati regionali o associazioni affiliate. Le proposte di candidatura, corredate delle motivazioni e degli elementi utili alla valutazione, vanno normalmente presentate entro il mese di giugno di ogni anno; per la sola edizione 2026 il termine è stato posticipato a ottobre.
Una commissione di valutazione con quattro rappresentanti istituzionali
Dopo un'istruttoria preliminare finalizzata a verificare i requisiti di ammissibilità, la decisione finale sull'assegnazione del premio spetterà a una Commissione di valutazione composta da un rappresentante della Giunta regionale, delegato allo sport o presidente, un rappresentante del Consiglio regionale, un rappresentante del Comitato regionale Coni Lombardia e un rappresentante del Comitato regionale Cip Lombardia. La Commissione individuerà, tenendo conto dei meriti e della rappresentatività delle diverse realtà del territorio, le 21 associazioni o società sportive dilettantistiche e i 21 volontari destinatari del riconoscimento.
Consegna a dicembre, candidature solo online
Il premio, a carattere simbolico e privo di valore economico, sarà consegnato dal presidente della Regione insieme al presidente del Consiglio regionale, o da loro delegati, in occasione della "Giornata regionale dell'ideale sportivo e del volontariato in ambito sportivo", prevista nel mese di dicembre. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica Bandi e Servizi.