Lombardia: nuova proposta di legge per contrastare il disagio giovanile
Cacucci: “Dalla parte dei giovani con progetti educativi nelle città e nelle periferie” Milano – Un intervento concreto per prevenire e contrastare il disagio giovanile attraverso progetti educativi nei contesti urbani e periferici. È questo l’obiettivo della nuova proposta di legge (PDL 95) presentata oggi in Commissione VII – Cultura, Ricerca e Innovazione, Sport, Comunicazione, […]
Cacucci: “Dalla parte dei giovani con progetti educativi nelle città e nelle periferie”
Milano – Un intervento concreto per prevenire e contrastare il disagio giovanile attraverso progetti educativi nei contesti urbani e periferici. È questo l’obiettivo della nuova proposta di legge (PDL 95) presentata oggi in Commissione VII – Cultura, Ricerca e Innovazione, Sport, Comunicazione, presieduta da Anna Dotti (FdI). L’iniziativa, promossa dalla consigliera regionale Maira Cacucci (Fratelli d’Italia), introduce misure di sostegno ai progetti di educativa di strada. Con l’obiettivo di intercettare e supportare i giovani in situazioni di vulnerabilità.
Un impegno per i giovani: ascolto, inclusione e prevenzione
“Il disagio giovanile nelle nostre città è un fenomeno sempre più preoccupante – spiega Maira Cacucci –. Episodi di bullismo, violenza e devianza sono segnali che non possiamo ignorare. Con questa legge vogliamo fornire strumenti concreti per favorire l’ascolto, l’inclusione e la crescita sana dei ragazzi, intervenendo direttamente nei loro luoghi di aggregazione, compresa la strada”.
Contributi per progetti educativi nelle aree più a rischio
Il disegno di legge prevede finanziamenti per enti locali, associazioni del terzo settore e organizzazioni religiose, che potranno presentare progetti mirati a:
- Sostenere i giovani in difficoltà con interventi educativi diretti sul territorio.
- Promuovere attività sociali e sportive per creare alternative positive alla devianza.
- Contrastare la solitudine e il disagio attraverso l’educazione e il supporto psicologico.
I fondi verranno assegnati tramite un bando pubblico annuale, pubblicato ogni 24 gennaio, in occasione della Giornata Internazionale dell’Educazione.
Educativa di strada: un’alternativa concreta per prevenire devianza e dipendenze
L’obiettivo della legge non è solo quello di intervenire sui casi già esistenti, ma anche di prevenire il disagio giovanile attraverso la costruzione di relazioni di fiducia tra educatori e ragazzi. “L’educativa di strada è uno strumento fondamentale – sottolinea Cacucci – per offrire ai giovani un’alternativa alla solitudine e alla devianza, aiutandoli a contrastare l’abuso di alcol e sostanze stupefacenti”.
100.000 euro per il biennio 2025-2026
Per sostenere questi progetti, la proposta di legge prevede uno stanziamento annuale di 100.000 euro per il biennio 2025-2026, destinato esclusivamente ai progetti selezionati attraverso il bando. “La nostra priorità è mettere al centro i giovani, le loro esigenze e il loro potenziale” – conclude Cacucci –. “Vogliamo dare loro opportunità concrete di crescita, costruendo insieme un futuro in cui nessun ragazzo si senta abbandonato o senza prospettive”.