Lombardia, parte il tour sull’innovazione: dieci tappe tra imprese e ricerca per misurare l’effetto dei bandi regionali
Un viaggio nelle aziende che trasformano i fondi pubblici in sviluppo
Prende il via in Lombardia un percorso istituzionale dedicato alle imprese che investono in tecnologia, ricerca e competitività. Da aprile a novembre l’assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, visiterà dieci realtà produttive simbolo del territorio per osservare da vicino i risultati ottenuti grazie agli strumenti regionali a sostegno di ricerca e sviluppo. L’iniziativa punta a raccontare il volto più avanzato del sistema lombardo: aziende capaci di innovare, crescere sui mercati e utilizzare in modo efficace le risorse pubbliche destinate alla trasformazione industriale.
Fermi: “Le imprese restano il motore economico della Lombardia”
Secondo l’assessore, il progetto nasce con un doppio obiettivo: valorizzare le eccellenze presenti nelle province lombarde e verificare l’impatto concreto delle misure regionali dedicate all’innovazione. L’intenzione è quella di comprendere come i contributi erogati attraverso i bandi siano stati impiegati e in che modo abbiano aiutato le aziende ad affrontare sfide decisive come transizione tecnologica, sostenibilità ambientale e crescita produttiva.
Prima tappa a Rho: ricerca sul Parkinson nel distretto MIND
La prima giornata del tour si è aperta a Rho, all’interno dell’ecosistema MIND, uno dei poli più strategici per scienza e innovazione in Italia. Qui la visita ha riguardato Neuro-Zone, impresa attiva da quasi vent’anni nei servizi avanzati per il biotech.
Al centro dell’incontro il progetto GenePark, iniziativa che sviluppa modelli cellulari umani per lo studio del Parkinson utilizzando neuroni ottenuti da cellule staminali riprogrammate. L’obiettivo è migliorare l’affidabilità della ricerca preclinica, superando parte dei limiti dei modelli animali e accelerando l’individuazione di terapie sempre più personalizzate. Il progetto rientra nella misura regionale “Linea R&S per Aggregazioni”, programma che ha sostenuto 47 iniziative coinvolgendo complessivamente 189 soggetti tra imprese e partner di ricerca.
Da Biassono una tecnologia contro la plastica nei mari
La seconda tappa si è svolta a Biassono, in Brianza, presso Buraschi Italia Srl. L’azienda ha sviluppato una nuova soluzione meccatronica per automatizzare la cucitura di reti marine utilizzate nella raccolta dei rifiuti plastici in mare. La macchina progettata consente di lavorare materiali ad altissima resistenza e spessori elevati, incrementando notevolmente la capacità produttiva rispetto ai sistemi tradizionali e riducendo il ricorso a lavorazioni manuali.
Oltre all’impatto ambientale, il progetto apre anche una prospettiva industriale: riportare in Lombardia produzioni oggi concentrate prevalentemente fuori dall’Unione Europea. L’intervento è stato sostenuto attraverso il bando “Ricerca & Innova”, dedicato alle piccole e medie imprese.
Dalla cultura digitale ai droni subacquei: le prossime tappe
Il tour proseguirà nei prossimi mesi toccando altri comparti ad alta specializzazione distribuiti sul territorio regionale. Tra i progetti annunciati figurano sistemi di Digital Twin per la valorizzazione dei beni culturali, piattaforme smart per la mobilità urbana inclusiva, strumenti di scansione 3D del piede tramite smartphone, droni subacquei per la pulizia degli yacht e applicazioni avanzate nel settore dei trapianti. Un itinerario che fotografa la varietà del tessuto produttivo lombardo e la capacità di coniugare manifattura, scienza e nuove tecnologie.