Lombardia, Picchi nei laboratori CAPAC di Milano: formazione e lavoro al centro del progetto regionale Giovani Smart
La formazione professionale come strumento di inclusione sociale e accesso al lavoro torna al centro dell’agenda regionale. A Milano, il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, ha visitato la sede di CAPAC – Politecnico del Commercio e del Turismo, storica realtà formativa del territorio sostenuta anche attraverso […]
La formazione professionale come strumento di inclusione sociale e accesso al lavoro torna al centro dell’agenda regionale. A Milano, il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, ha visitato la sede di CAPAC – Politecnico del Commercio e del Turismo, storica realtà formativa del territorio sostenuta anche attraverso il bando regionale Giovani Smart. L’incontro ha rappresentato l’occasione per fare il punto sui progetti attivi dedicati ai giovani e sul ruolo strategico della formazione tecnica nei settori ad alta richiesta occupazionale.
CAPAC Milano, eccellenza nella formazione professionale da 65 anni
Durante la visita, il sottosegretario ha incontrato il presidente Simonpaolo Buongiardino e il direttore generale Gabriele Cartasegna, che hanno illustrato struttura, percorsi educativi e obiettivi dell’ente. CAPAC opera da oltre sei decenni nel campo della formazione e dell’accompagnamento al lavoro, con un’offerta che spazia dai percorsi post-terza media fino alla specializzazione post diploma, dalla formazione continua per aziende ai servizi per adulti in cerca di occupazione.
Una realtà considerata tra i principali punti di riferimento lombardi nel collegamento tra scuola e impresa.
Dai laboratori di cucina all’orologeria: i mestieri del futuro
Nel corso della mattinata, la delegazione istituzionale ha visitato diversi laboratori professionali della struttura, tra cui quelli dedicati a: cucina, sala e bar, pasticceria, panetteria e pizzeria, hotellerie, cioccolateria e gelateria, orologeria. Molte di queste attività sono sostenute anche dal bando Giovani Smart, programma regionale pensato per valorizzare il potenziale giovanile attraverso percorsi di crescita personale e professionale.
Picchi: “Formazione e autonomia decisive per i giovani”
Nel corso della visita, Federica Picchi ha sottolineato il valore strategico della formazione come leva di emancipazione. “Formazione e autonomia sono strumenti decisivi per la crescita dei nostri giovani”, ha dichiarato. Il sottosegretario ha evidenziato il ruolo storico di CAPAC nel costruire alleanze territoriali e generare impatti concreti nelle comunità locali, soprattutto nei contesti urbani più fragili.
Il progetto sostenuto dalla Regione punta a intervenire non solo sul piano professionale, ma anche su quello sociale ed educativo. “CAPAC sta promuovendo percorsi dedicati al benessere psico-fisico, allo sviluppo di competenze trasversali, alla gestione condivisa degli spazi di aggregazione e alla partecipazione attiva”, ha spiegato Picchi.
Bando Giovani Smart: 50 mila euro a sostegno dei progetti
Regione Lombardia ha sostenuto CAPAC attraverso il bando Giovani Smart con un finanziamento di 50 mila euro, riconoscendo la qualità delle progettualità presentate e la capacità dell’ente di lavorare in rete. Secondo Picchi, il Politecnico del Commercio e del Turismo si è distinto anche come capofila di partenariati capaci di attrarre risorse e produrre risultati significativi nell’area metropolitana milanese.
Focus su San Siro-Selinunte: giovani e inclusione nei quartieri fragili
Particolare attenzione è stata dedicata al progetto attualmente in corso nel Municipio 7 di Milano, con focus sull’area San Siro-Selinunte, indicata come uno dei contesti socialmente più delicati della città. Secondo quanto illustrato, il quartiere presenta livelli elevati di vulnerabilità, con una forte incidenza di famiglie in difficoltà economica e un numero crescente di giovani NEET, cioè non inseriti né in percorsi di studio né nel mercato del lavoro.
Il dato occupazionale: il 90% degli studenti trova lavoro
A sottolineare l’efficacia del modello formativo è intervenuta anche Giovanna Mavellia, segretario generale di Confcommercio Lombardia. “Il nostro sistema rappresenta un’eccellenza per il tessuto imprenditoriale lombardo. Il dato più significativo è occupazionale: circa il 90% degli studenti trova lavoro, spesso prima di concludere il percorso formativo”. Tra i comparti con maggiore richiesta di personale qualificato figurano in particolare orologeria e turismo, settori nei quali la domanda di competenze continua a crescere