Lombardia protagonista in Europa: Confindustria incontra eurodeputati e Regione per il rilancio dell’industria
Milano – Un confronto strategico sul futuro dell’industria lombarda e sul ruolo dell’Europa nella competitività del sistema produttivo si è svolto il 30 giugno a Milano tra il Consiglio di Presidenza di Confindustria Lombardia, una delegazione di europarlamentari lombardi e i rappresentanti della Regione. L’incontro, dal titolo “Il sistema manifatturiero lombardo tra le sfide politiche […]
Milano – Un confronto strategico sul futuro dell’industria lombarda e sul ruolo dell’Europa nella competitività del sistema produttivo si è svolto il 30 giugno a Milano tra il Consiglio di Presidenza di Confindustria Lombardia, una delegazione di europarlamentari lombardi e i rappresentanti della Regione. L’incontro, dal titolo “Il sistema manifatturiero lombardo tra le sfide politiche della competitività di oggi e domani”, si è tenuto a porte chiuse con l’obiettivo di rilanciare politiche industriali più efficaci a livello europeo.
Pasini (Confindustria): “Contro il declino industriale, l’Europa torni a puntare sulla manifattura”
Il presidente di Confindustria Lombardia, Giuseppe Pasini, ha aperto i lavori evidenziando il rischio della deindustrializzazione in Europa, attribuita a politiche sbilanciate, eccessiva burocrazia e assenza di una visione strategica da parte delle istituzioni europee. “Abbiamo voluto riunire il Sistema lombardo per lanciare un messaggio chiaro: la prima regione manifatturiera d’Europa non può assistere passivamente a un declino annunciato”, ha dichiarato Pasini. “Serve riportare l’industria al centro dell’agenda UE, favorendo l’innovazione, tutelando le filiere strategiche e intervenendo su semplificazione normativa e costo dell’energia”.
Fontana: “Le Regioni devono guidare la programmazione dei fondi UE”
Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha ribadito l’importanza della governance regionale nella gestione della Politica di Coesione dell’Unione Europea, sottolineando come le Regioni siano più vicine ai territori e in grado di coniugare le esigenze produttive con quelle sociali. “L’esperienza dimostra che integrazione tra politiche industriali, coesione e formazione funziona solo se guidata localmente”, ha affermato Fontana.
Cattaneo: “L’UE deve decidere se sostenere davvero la manifattura”
Il sottosegretario lombardo alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, ha lanciato un appello alle istituzioni comunitarie: “Serve chiarezza sulla direzione industriale dell’Europa. Se l’UE intende ancora difendere la manifattura, deve dimostrarlo concretamente. Al momento, regna l’incertezza. Le Regioni sono pronte, ma la loro voce a Bruxelles resta troppo flebile”.
Focus sui dossier europei: transizione green, PFAS e competitività delle filiere
Durante l’incontro sono stati discussi numerosi dossier europei di rilievo per il tessuto industriale lombardo, tra cui:
Inclusione delle mid-cap nel regime UE degli aiuti di Stato;
Temi di due diligence, tracciabilità e classificazione dei Paesi a rischio nel regolamento sulla deforestazione;
Sviluppo di un modello circolare per la siderurgia, con tutela del mercato interno del rottame metallico;
Richiesta di rimozione delle restrizioni generalizzate all’uso dei PFAS;
Incentivi alla formazione e miglioramento delle condizioni lavorative nelle imprese.
Una squadra per l’industria: presenti eurodeputati e vertici industriali lombardi
L’incontro è stato moderato da Alina Candu, Segretario Generale f.f. di Confindustria Lombardia, e Matteo Borsani, Direttore della Delegazione Confindustria presso l’UE. Tra i presenti, gli europarlamentari Carlo Fidanza, Pietro Fiocchi, Giorgio Gori, Paolo Inselvini, Lara Magoni, Letizia Moratti, Massimiliano Salini, Benedetta Scuderi e Irene Tinagli.
Per Regione Lombardia ha partecipato anche l’assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi. A rappresentare il Consiglio di Presidenza di Confindustria Lombardia, tra gli altri: Alvise Biffi (Assolombarda), Giovanna Ricuperati (Confindustria Bergamo), Paolo Streparava (Brescia), Gianluca Brenna (Como), Maurizio Ferraroni (Cremona), Marco Campanari (Lecco-Sondrio), Maurizio Carminati (Alto Milanese), Fabio Viani (Mantova), Luigi Galdabini (Varese) e i rappresentanti dei giovani imprenditori, Jacopo Moschini, e della piccola industria, Giorgio Luitprandi.
Obiettivo comune: rafforzare la voce della Lombardia in Europa
Dall’incontro è emersa una posizione condivisa: rafforzare il coordinamento tra istituzioni regionali, rappresentanti europei e sistema produttivo per portare le istanze della Lombardia in Europa. “La competitività del nostro sistema industriale – ha concluso Pasini – dipende dalla capacità di fare squadra e incidere con una voce unita nelle scelte politiche dell’Unione Europea”.