L’Osservatorio Metropolitano di Milano premiato con la Rosa Camuna 2026: il riconoscimento più alto della Regione Lombardia
Tra i 35 riconoscimenti assegnati dalla Regione nella Festa della Lombardia, una menzione presidenziale per l’istituzione attiva dal 1994
L’Osservatorio Metropolitano di Milano ha ricevuto una menzione presidenziale nell’ambito dei premi Rosa Camuna 2026, la massima onorificenza assegnata da Regione Lombardia a chi ha contribuito a fare della Lombardia un punto di riferimento per impegno civile, ricerca e solidarietà. Un riconoscimento che arriva dopo oltre trent’anni di attività al servizio della conoscenza del territorio metropolitano.
Fondato nel 1994, l’Osservatorio svolge ricerca e monitoraggio sui fenomeni sociali, economici e urbani dell’area milanese, producendo analisi su mobilità, coesione sociale, mercato del lavoro e qualità della vita a supporto delle politiche pubbliche locali. Nel tempo ha consolidato un ruolo di riferimento per amministrazioni ed enti che necessitano di dati solidi per orientare le proprie scelte.
220 candidature, 35 riconoscimenti: la selezione della Rosa Camuna
Il premio si inserisce in una cerimonia di ampio respiro: la commissione ha vagliato oltre 220 candidature prima di giungere all’assegnazione di 5 premi Rosa Camuna e 10 menzioni da parte del Consiglio regionale, cui si aggiungono i riconoscimenti diretti del presidente Attilio Fontana – 2 premi speciali, 10 premi tematici e 8 menzioni. La consegna si è tenuta nell’ambito della Festa della Lombardia, data simbolica scelta per celebrare identità e cultura del territorio.
Tra i cinque premiati dal Consiglio regionale spiccano la docente bergamasca Chiara Mocci, che ha scelto il perdono dopo una grave aggressione subita a scuola; Stefano Simonetta, impegnato nei diritti allo studio e nell’inclusione; Gian Marco Moratti, ricordato per il sostegno alla comunità di San Patrignano; l’associazione Ragazzi on the road, attiva nell’educazione civica giovanile; e Danilo Guerini Rocco, protagonista di numerose iniziative a favore della cittadinanza.
Le menzioni consiliari hanno raggiunto, tra gli altri, Giovanni “Nanni” Rossi, Marco Cariboni, i compianti Kika Mamoli e Arnaldo Minetti, Casa Testori e YouSport.
I premi del presidente: da Garattini a Dino Meneghin
Fontana ha assegnato i due premi speciali al farmacologo Silvio Garattini, figura di riferimento della ricerca scientifica italiana, e alla prima ballerina della Scala Nicoletta Manni. I premi tematici hanno raggiunto personalità di ambiti molto diversi: il conduttore Gerry Scotti, la scrittrice Sveva Casati Modigliani, gli imprenditori Marco Bonometti e Matteo Sordo, il diabetologo Vincenzo Cimino, il fotografo Giorgio Lotti, il cestista Dino Meneghin e il compianto Evaristo Beccalossi.
Tra le menzioni presidenziali, oltre all’Osservatorio Metropolitano, figurano la Croce Verde Bosisio, i Carabinieri di Monteviasco, l’ex portiere Pierluigi Pizzaballa, l’artista Marcello Morandini, il giornalista Gianni Spartà, Legacoop Lombardia e l’imprenditore Carlo Candiani.
A margine delle premiazioni, la Festa della Lombardia ha reso omaggio a due pilastri del giornalismo regionale e nazionale: il Corriere della Sera, che quest’anno compie 150 anni, e Il Giorno, che festeggia i 70 anni di attività.