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Maltempo, oltre 5,6 milioni di euro per i territori lombardi colpiti

Superano i 5,6 milioni di euro le risorse destinate al territorio lombardo per fronteggiare le conseguenze degli eventi calamitosi verificatisi nel settembre 2025. Gli indennizzi, formalizzati attraverso tre delibere della Giunta regionale approvate su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, di concerto con l’assessore agli Enti locali Massimo Sertori, mettono insieme […]

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Superano i 5,6 milioni di euro le risorse destinate al territorio lombardo per fronteggiare le conseguenze degli eventi calamitosi verificatisi nel settembre 2025. Gli indennizzi, formalizzati attraverso tre delibere della Giunta regionale approvate su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, di concerto con l’assessore agli Enti locali Massimo Sertori, mettono insieme fondi statali assegnati dal Dipartimento della Protezione Civile e ulteriori contributi stanziati direttamente da Regione Lombardia.

Gli stanziamenti coprono diverse tipologie di intervento, distribuite su tutte le province lombarde. Ai Comuni interessati verranno fornite a breve le indicazioni operative necessarie per procedere alla rendicontazione delle spese sostenute.

La Russa: “Sostegno concreto per enti locali, cittadini e imprese”

“Con questi contributi garantiamo una risposta concreta ai territori colpiti dagli eventi calamitosi dello scorso settembre”, ha dichiarato l’assessore La Russa. Le risorse, ha spiegato, hanno destinazioni differenti ma convergono verso un unico scopo: sostenere enti locali, cittadini e attività economiche che si sono trovati a fronteggiare le fasi più critiche dell’emergenza e la successiva ricostruzione. L’assessore ha ribadito l’impegno di Regione Lombardia a non lasciare sole le comunità colpite, sottolineando come il lavoro svolto consenta di riconoscere e finanziare interventi diversi, ciascuno secondo la propria specifica finalità, garantendo tempestività e vicinanza concreta alle realtà interessate.

Sertori: “Ascolto dei territori e verifica tecnica alla base del percorso”

Sul fronte della gestione amministrativa è intervenuto l’assessore Sertori, che ha evidenziato il lavoro parallelo di ascolto dei territori e comunicazione trasparente verso gli enti locali. Un ruolo chiave in questo processo, ha precisato, è stato svolto dagli Uffici Territoriali Regionali, competenti per fasi determinanti della procedura di verifica tecnica. “Andremo avanti in questa direzione per garantire risposte tempestive e concrete alle nostre comunità”, ha aggiunto Sertori.

Come sono ripartiti i 5,6 milioni di euro

Le risorse coprono un ventaglio ampio di necessità, dalle spese di prima emergenza sostenute dagli enti pubblici fino al sostegno diretto a cittadini e attività economiche danneggiate. Nel dettaglio: 1,28 milioni di euro sono destinati agli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione, incluse le persone sfollate; oltre 2 milioni di euro sono riservati a cittadini e rappresentanti legali di attività economiche e produttive nei Comuni che hanno segnalato danni ad abitazioni e strutture; oltre 2,4 milioni di euro, infine, sono destinati a interventi urgenti degli enti locali, per concorrere al ristoro delle spese di prima emergenza e di ripristino sostenute dalle amministrazioni pubbliche.

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